Capire come trovare le coordinate geografiche di un punto coordinate geografiche è fondamentale per individuare con precisione qualsiasi punto sulla superficie terrestre. In navigazione, nel carteggio nautico, nella geografia e nella meteorologia, conoscere il metodo corretto per leggere e trovare latitudine e longitudine è fondamentale.
Le coordinate geografiche permettono infatti di stabilire la posizione esatta di una nave, di un porto, di un’isola o di qualsiasi punto sulla carta nautica.
- Guarda anche: Forma della Terra, rotazione terrestre e asse terrestre
Cosa sono le coordinate geografiche
Le coordinate geografiche sono formate da:
- latitudine;
- longitudine.
La combinazione di questi due valori consente di individuare un punto preciso sulla Terra.
Esempio:
- 41° 13’ N
- 9° 07’ E
Queste indicazioni significano:
- 41 gradi e 13 minuti a Nord dell’Equatore;
- 9 gradi e 7 minuti a Est del meridiano di Greenwich.

La latitudine
La latitudine indica la distanza angolare di un punto rispetto all’Equatore.
Si misura:
- verso Nord (N);
- oppure verso Sud (S).
L’Equatore rappresenta:
- 0° di latitudine.
I Poli rappresentano:
- 90° Nord;
- 90° Sud.
Sulle carte nautiche la latitudine si legge sempre:
- sui bordi verticali laterali della carta.
I paralleli sono linee orizzontali.
Per trovare la latitudine di un punto bisogna:
- individuare il punto sulla carta;
- seguire il parallelo del punto verso il bordo laterale;
- leggere il valore indicato.
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La longitudine
La longitudine indica la distanza angolare di un punto rispetto al meridiano fondamentale di Greenwich.
Si misura:
- verso Est (E);
- oppure verso Ovest (W).
Il meridiano di Greenwich rappresenta:
- 0° di longitudine.
La longitudine può arrivare fino a:
- 180° Est;
- 180° Ovest.
Come riconoscere la longitudine sulla carta nautica
I meridiani sono linee verticali.
Per trovare la longitudine di un punto bisogna:
- individuare il punto sulla carta;
- seguire il meridiano del punto verso il bordo superiore o inferiore della carta;
- leggere il valore indicato.
Come trovare le coordinate geografiche di un punto
1. Individuare il punto
Il primo passo consiste nel localizzare il punto desiderato sulla carta nautica.
Può trattarsi di:
- una nave;
- un faro;
- un porto;
- una secca;
- un’isola.
2. Leggere la latitudine
Dal punto tracciato:
- si segue orizzontalmente il parallelo;
- fino al bordo laterale della carta.
Qui si legge:
- il grado;
- il minuto;
- la direzione Nord o Sud.
Esempio:
- 40° 15’ N
3. Leggere la longitudine
Dal punto:
- si segue verticalmente il meridiano;
- fino al bordo superiore o inferiore.
Qui si legge:
- il grado;
- il minuto;
- la direzione Est o Ovest.
Esempio:
- 009° 32’ E
Gradi, minuti e secondi
Le coordinate geografiche sono espresse in:
- gradi (°);
- minuti (’);
- secondi (”).
Ricordiamo che:
- 1 grado = 60 minuti;
- 1 minuto = 60 secondi.
Nel carteggio nautico spesso si usano soprattutto:
- gradi e minuti.
Il rapporto tra latitudine e miglio nautico
Nel sistema nautico esiste una relazione fondamentale:
- 1 minuto di latitudine corrisponde a 1 miglio nautico.
Questo principio è alla base delle misure di distanza sulle carte nautiche.
Per questo motivo:
- le distanze si misurano usando la scala delle latitudini posta ai lati della carta.
Differenza tra paralleli e meridiani
Paralleli
I paralleli:
- sono linee orizzontali;
- sono paralleli all’Equatore;
- servono per misurare la latitudine.
Meridiani
I meridiani:
- sono linee verticali;
- convergono verso i Poli;
- servono per misurare la longitudine.
Errori comuni nel carteggio nautico
Tra gli errori più frequenti troviamo:
- confondere latitudine e longitudine;
- leggere la longitudine sui lati verticali;
- misurare le distanze sulla scala sbagliata;
- invertire Est/Ovest o Nord/Sud;
- non considerare i minuti correttamente.
Perché le coordinate geografiche sono importanti
Le coordinate geografiche sono fondamentali per:
- la navigazione nautica;
- l’aviazione;
- la meteorologia;
- il GPS;
- il soccorso marittimo;
- il carteggio nautico.
Ogni sistema moderno di navigazione si basa ancora oggi sul principio di latitudine e longitudine.

Comprendere le coordinate
Comprendere come trovare le coordinate geografiche di un punto è una delle basi più importanti del carteggio nautico. Attraverso la lettura corretta di latitudine e longitudine è possibile individuare con precisione qualsiasi posizione sulla Terra.
Imparare a leggere paralleli, meridiani e scale della carta nautica permette di sviluppare sicurezza nella navigazione e una migliore comprensione della geografia terrestre.
Le coordinate geografiche servono per individuare con precisione un punto sulla Terra.
Si basano su due valori fondamentali:
- Latitudine (φ) → distanza angolare dall’Equatore verso Nord o Sud.
- Longitudine (λ) → distanza angolare dal meridiano di Greenwich verso Est o Ovest.
Sulle carte nautiche:
- la latitudine si legge sulle scale verticali laterali della carta;
- la longitudine si legge sulle scale orizzontali in alto o in basso.
Per trovare le coordinate di un punto si usa normalmente un compasso nautico, riportando il punto sulla scala graduata.
Notazione delle coordinate
Le coordinate possono essere espresse in:
- notazione sessagesimale
(gradi, primi e secondi)
Esempio:
42° 35’ 18” N - notazione decimale
(gradi e decimi di primo)
Esempio:
42° 35,3’ N
Conversione tra sistemi
- Per passare dai secondi ai decimi di primo, si divide per 6.
Esempio:
54” = 9 decimi → 24’54” = 24,9’ - Per fare il contrario, si moltiplica il decimale per 6.
Esempio:
0,9’ × 6 = 54”
Come leggere la scala nautica
Nelle carte nautiche il primo è diviso in decimi di primo, perché sarebbe impossibile rappresentare tutti i secondi graficamente.
Per leggere una coordinata bisogna:
- trovare i gradi;
- leggere i primi interi;
- contare le tacche dei decimi di primo.
Esempio:
- 42° 20,9’ N
corrisponde a: - 42° 20’ 54” N
Miglio marino
Le distanze in mare si misurano in miglia nautiche.
Per convenzione:
- 1 miglio marino = 1852 metri
Il miglio marino deriva direttamente dalla geometria terrestre ed è legato alla misura della latitudine.










