Il Giro di Sardegna 2026 segna il ritorno ufficiale di una delle competizioni ciclistiche più affascinanti del panorama italiano. Dopo oltre quindici anni di assenza, la corsa a tappe torna protagonista nel calendario internazionale, riportando il grande ciclismo sulle strade dell’isola tra mare, montagne e territori interni di grande valore paesaggistico.
In programma tra fine febbraio e inizio marzo 2026, il Giro di Sardegna rappresenta una delle prime vere prove stagionali per i professionisti, ideale per testare condizione atletica, strategie di squadra e nuovi equilibri tra i big del ciclismo mondiale.
Marina di Castelsardo, la spiaggia cittadina
ai piedi del borgo medievale

Percorso del Giro di Sardegna 2026
L’edizione 2026 si sviluppa su 5 tappe per un totale di circa 830 chilometri, con un tracciato equilibrato che alterna:
tappe costiere esposte al vento
frazioni ondulate per finisseur
una tappa di montagna decisiva per la classifica generale
Il percorso è pensato per valorizzare l’intero territorio sardo, attraversando nord, centro e sud dell’isola.
Tappe e altimetrie
1ª tappa – Castelsardo → Bosa (circa 190 km)
Frazione inaugurale impegnativa fin dalle prime battute, con continui saliscendi lungo la costa nord-occidentale. Il dislivello complessivo e le strade tecniche rendono la tappa selettiva, ideale per attacchi da lontano.
Caratteristiche: ondulata, nervosa, panoramica
Adatta a: finisseur e corridori resistenti
2ª tappa – Oristano → Carbonia (circa 136 km)
Tappa più breve e apparentemente semplice, ma non priva di insidie. Il vento può giocare un ruolo decisivo, soprattutto nei tratti aperti del Campidano.
Caratteristiche: mista, possibile sprint
Adatta a: velocisti resistenti
I capoluoghi delle province storiche della Sardegna:
Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano

3ª tappa – Cagliari → Tortolì (circa 168 km)
La tappa che collega sud e centro-est dell’isola. Profilo altimetrico regolare ma costante, con salite brevi e discese tecniche che possono spezzare il gruppo.
Caratteristiche: ondulata
Adatta a: uomini da classifica attenti
4ª tappa – Tortolì → Nuoro (circa 153 km)
La tappa regina del Giro di Sardegna 2026. Il percorso si inoltra nel cuore montuoso dell’isola con numerose ascese e un dislivello complessivo vicino ai 3.000 metri.
Caratteristiche: montagna, selettiva
Adatta a: scalatori e uomini di classifica
➡️ Probabile tappa decisiva per la vittoria finale

5ª tappa – Nuoro → Olbia (circa 184 km)
Ultima giornata di gara tra salite, tratti tecnici e arrivo sul mare. Una tappa tutt’altro che scontata, dove eventuali distacchi ridotti possono essere ancora ribaltati.
Caratteristiche: mista, tattica
Adatta a: cacciatori di tappe e finisseur
Squadre e protagonisti attesi
Il Giro di Sardegna 2026 vedrà la partecipazione di WorldTour, Professional e Continental Team, per un totale di circa 175 corridori. La corsa rappresenta un banco di prova ideale per:
grandi squadre internazionali
giovani talenti in cerca di visibilità
leader che preparano le grandi corse a tappe primaverili
Sono attesi velocisti completi, scalatori puri e uomini da corse a tappe di una settimana, rendendo la competizione aperta e imprevedibile fino all’ultima frazione.
Un evento sportivo e territoriale
Il ritorno del Giro di Sardegna non ha solo un valore sportivo, ma anche culturale e turistico. La corsa attraversa borghi storici, aree interne e tratti costieri iconici, offrendo una vetrina internazionale alla Sardegna in un periodo dell’anno strategico per il turismo destagionalizzato.
- Guarda anche: il Giro di Sardegna2026 sull’Unione Sarda
Il legame tra ciclismo e territorio rende questa manifestazione uno strumento di promozione unico per l’isola.
Perché il Giro di Sardegna 2026 è così importante
Rilancia una corsa storica del ciclismo italiano
Offre un percorso tecnico e completo
Valorizza la Sardegna in chiave sportiva e turistica
Attira squadre e atleti di livello internazionale
Il Giro di Sardegna 2026 si presenta come una delle corse a tappe più interessanti dell’inizio stagione: tecnica, spettacolare e profondamente legata al territorio. Un appuntamento imperdibile per appassionati di ciclismo, sportivi e amanti della Sardegna.
- Guarda anche: la storia del Giro di Sardegna




































