Il Nuraghe Castrulongu è la torre nuragica che, poggiando su uno spettacolare affioramento granitico, domina sugli altopiani di San Cosimo e Sa Itria in territorio di Gavoi.

Nuraghe Castrulongu
Gavoi (NU) — Architettura nuragica
| DIAMETRO DELLA TORRE 8 metri circa | MATERIALE Granito locale |
| ORIENTAMENTO INGRESSO Sud-est | TIPOLOGIA INGRESSO Architravato |
| COPERTURA DELLA CAMERA Tholos | CONSERVAZIONE Parzialmente crollato |
Il Nuraghe Castrulongu è costruito con blocchi granitici lavorati sul posto e integrati con gli affioramenti naturali. La torre presenta un diametro di circa 8 metri.
L’ingresso, orientato verso sud-est, è parzialmente crollato. L’apertura è architravata e sormontata da un blocco di pietra disposto orizzontalmente.
La camera interna presenta, secondo le descrizioni disponibili, una copertura a tholos, realizzata mediante filari di pietre progressivamente aggettanti verso l’interno.
NOTA ARCHEOLOGICA — LA THOLOS
La tholos è una falsa cupola ottenuta sovrapponendo filari di pietra progressivamente sporgenti verso il centro, fino alla chiusura dello spazio sommitale.
Adattato al basamento naturale in granito
La struttura è stata costruita adattandola a una pre-esistente, come dimostra il rifascio murario presente sul retro, ma soprattutto conformandola alla irregolarità del pavimento granitico e sfruttando in vari punti gli appoggi naturali per poggiare parti della muratura. Questa caratteristica ha determinato la forma finale, rendendolo unico nel suo genere e rompendo in parte la morfologia tipica dei nuraghi.

La classificazione ancora incerta del nuraghe Castrulongu
Il Castrulongu viene per questo motivo classificato da alcuni autori come “pseudonuraghe“, mentre altri lo fanno comunque rientrare nella categoria dei nuraghi semplici monotorre.
La struttura del nuraghe Castrulongu
La torre del nuraghe Campulongu, costruito in conci granitici ottenuti lavorando direttamente le pietre presenti sul posto, ha un diametro di 8 metri. L’ingresso è parzialmente crollato ed è orientato verso sud-est, si caratterizza per la tipica architrave sormontata da un blocco di pietra disposto orizzontalmente. All’interno la camera si presenta con una copertura a tholos, ovvero con una falsa cupola ottenuta sovrapponendo i filari di pietra che aggettano verso l’interno fino a chiudere la sommità dello spazio.

I crolli hanno impedito di ricostruire la disposizione interna
Il nuraghe Campulongu, purtroppo allo attuale, è gravemente diroccato, pertanto non è stato possibile ricostruire con esattezza l’organizzazione degli spazi interni. Non ci sono prove infatti che il nuraghe presentasse nicchie, scale o ulteriori camere interne.
- Guarda anche il sito di VistGavoi
Un territorio con intensa presenza dell’uomo preistorico
Il nuraghe Castrulongu è inserito in un’area che in epoca nuragica e prenuragica ospitò numerose tribù preistoriche, come dimostrano le vicine necropoli di Corrinzola e di Uniai-Sas Fenestras. Non ci sono tuttavia prove che dimostrano una qualche continuità tra le comunità nelle varie epoche, neolitiche e nuragiche.












