Onde, correnti e maree influenzano la navigazione, il clima, la sicurezza in mare e l’ecosistema costiero. Il mare è un ambiente in continuo movimento. Comprendere questi fenomeni è fondamentale non solo per chi naviga, ma anche per pescatori, subacquei, appassionati di meteorologia nautica e diportisti.
In questa guida didattica analizziamo in modo semplice e chiaro cosa sono le onde marine, le correnti e le maree, quali sono le cause che le generano e quali effetti producono durante la navigazione.
- Guarda anche: Nubi e nebbie: formazione, classificazione e importanza nella meteorologia e nella navigazione

Cosa sono le onde marine
Le onde marine sono oscillazioni della superficie del mare generate principalmente dal vento. Quando il vento soffia sulla superficie dell’acqua trasferisce energia al mare, creando movimenti ondosi che possono propagarsi anche per migliaia di chilometri.
- Le onde non trasportano grandi masse d’acqua in avanti, ma soprattutto energia.
- Le particelle d’acqua compiono infatti movimenti circolari o ellittici.
Gli elementi principali di un’onda
Ogni onda è composta da diversi elementi fondamentali:
- Cresta: la parte più alta dell’onda
- Cavo: la parte più bassa
- Altezza dell’onda: distanza verticale tra cresta e cavo
- Lunghezza d’onda: distanza tra due creste consecutive
- Periodo: tempo tra il passaggio di due creste nello stesso punto
Onde lunghe e regolari indicano generalmente mare più stabile, mentre onde corte e disordinate sono spesso associate a vento forte e mare agitato.

Come si formano le onde
La formazione delle onde dipende principalmente da tre fattori:
- Intensità del vento
- Durata del vento
- Fetch (tratto di mare percorso dal vento)
Intensità del vento
Più il vento è forte, maggiore sarà l’energia trasferita al mare.
Durata del vento
Un vento che soffia a lungo genera onde più sviluppate.
Fetch
Il fetch è la distanza di mare aperto su cui il vento soffia senza ostacoli. Maggiore è il fetch, più grandi possono diventare le onde.
Nel Mediterraneo il fetch è limitato rispetto agli oceani, ma durante forti perturbazioni possono comunque svilupparsi onde molto alte.

Mare vivo e mare morto
Mare vivo
È il mare generato dal vento presente in quel momento. Le onde appaiono irregolari e disordinate.
Mare morto
È formato da onde provenienti da zone lontane dove il vento ha già smesso di soffiare. Le onde risultano più lunghe, regolari e ordinate.
Il mare morto può arrivare sulle coste anche in assenza di vento locale.
Trasferimento di energia
Le onde del mare morto possono arrivare anche da distanze molto grandi, persino da centinaia o migliaia di chilometri rispetto alla zona dove si è formato il vento che le ha generate.
Questo succede perché il mare morto non dipende dal vento locale presente in quel momento, ma dall’energia delle onde create altrove da perturbazioni lontane.
Negli oceani il mare morto può percorrere:
- oltre 5.000–10.000 km
- per diversi giorni consecutivi
Nel Mediterraneo le distanze sono più limitate rispetto agli oceani, ma il fenomeno è comunque molto evidente.
Per esempio:
- un forte Maestrale nel Golfo del Leone può generare mare morto che raggiunge la Sardegna occidentale

Gli effetti delle onde sulla navigazione
Le onde influenzano fortemente sicurezza e comfort durante la navigazione.
Tra gli effetti principali troviamo:
- riduzione della stabilità dell’imbarcazione
- aumento dei consumi
- difficoltà di governo
- rischio di imbarcare acqua
- affaticamento dell’equipaggio
La navigazione con mare al traverso o mare di prua può diventare particolarmente impegnativa, soprattutto per piccole imbarcazioni.
Le correnti marine
Le correnti marine sono movimenti continui di masse d’acqua che scorrono all’interno dei mari e degli oceani.
Possono essere superficiali oppure profonde e sono influenzate da diversi fattori:
- venti dominanti
- differenze di temperatura
- differenze di salinità
- rotazione terrestre
- conformazione delle coste
Le correnti possono modificare rotta e velocità delle imbarcazioni.
Correnti superficiali e profonde
Correnti superficiali
- Sono generate soprattutto dal vento e interessano gli strati superiori del mare.
Correnti profonde
- Dipendono dalle differenze di densità dell’acqua causate da temperatura e salinità.
- Le acque fredde e salate tendono a sprofondare, mentre quelle più calde risalgono.
Correnti costiere
- Lungo le coste possono svilupparsi correnti locali molto importanti per la navigazione.
Corrente litoranea
- Scorre parallelamente alla spiaggia ed è generata spesso dal moto ondoso obliquo.
Correnti di ritorno
- Sono flussi d’acqua che dalla costa ritornano verso il largo. Possono essere pericolose per i bagnanti.

Effetti delle correnti sulla navigazione
Le correnti possono:
- spostare lateralmente l’imbarcazione
- alterare la rotta reale
- aumentare o ridurre la velocità effettiva
- influenzare consumi e tempi di percorrenza
Per questo motivo durante il carteggio nautico è fondamentale considerare direzione e intensità della corrente.
Le maree
Le maree sono variazioni periodiche del livello del mare causate principalmente dall’attrazione gravitazionale della Luna e, in misura minore, del Sole.
Il livello del mare sale e scende ciclicamente generando:
- alta marea
- bassa marea
La forza di gravità e le maree
La forza di gravità esercitata dalla Luna e dal Sole è il principale fenomeno responsabile delle maree marine. La Luna, grazie alla sua vicinanza alla Terra, attrae le masse d’acqua degli oceani creando un rigonfiamento del livello del mare sul lato terrestre rivolto verso di essa.
Anche il Sole esercita una forza gravitazionale sulle acque, contribuendo al fenomeno in misura minore ma comunque importante. L’azione combinata di Luna, Sole e rotazione terrestre provoca l’alternanza periodica di alta e bassa marea. Quando Sole e Luna sono allineati si verificano maree più intense, chiamate maree vive, mentre quando le loro forze si contrastano si hanno maree più deboli, dette maree morte.
Come si formano le maree
La Luna esercita una forza gravitazionale sulle masse d’acqua terrestri creando rigonfiamenti del mare.
Anche la rotazione terrestre contribuisce al fenomeno.
In molte zone del pianeta si verificano due alte maree e due basse maree ogni giorno lunare.

La Forza di Gravità
La forza di gravità è la forza con cui i corpi dotati di massa si attraggono tra loro.
In parole molto semplici:
tutto ciò che ha massa “tira” verso di sé gli altri oggetti.
La Terra, essendo enorme, attira tutto verso il suo centro:
- noi restiamo con i piedi a terra
- gli oggetti cadono
- il mare resta “attaccato” al pianeta
- la Luna orbita attorno alla Terra
Anche la Luna e il Sole hanno gravità e riescono ad attirare leggermente le masse d’acqua degli oceani, generando le maree.
In pratica:
più un oggetto contiene massa, più “forte” è la sua capacità di attirare altri corpi.
Per questo:
- la Terra attira noi
- il Sole attira i pianeti
- la Luna attira gli oceani terrestri
La gravità funziona in entrambe le direzioni
È importante capire questo:
non è solo la massa grande ad attirare quella piccola.
Le due masse si attirano reciprocamente.
Però:
- la massa grande produce un effetto dominante
- la massa piccola viene accelerata molto di più
Per esempio:
- la Terra attira una mela
- anche la mela attira la Terra
- ma è la mela che cade, perché ha massa molto minore
Perché succede?
La fisica descrive molto bene COME funziona la gravità, ma il “perché ultimo” è ancora una delle grandi domande della scienza.
Formula molto semplice
La forza gravitazionale aumenta:
- quando le masse sono grandi
- quando gli oggetti sono vicini
Diminuisce invece:
- aumentando la distanza
Ecco perché la Luna riesce a influenzare le maree, ma molto meno rispetto alla gravità terrestre che ci tiene ancorati al suolo.

Maree vive e maree morte
Maree vive
Si verificano durante Luna nuova e Luna piena, quando Sole e Luna sono allineati. L’escursione di marea è maggiore.
- Luna nuova: la Luna si trova tra Sole e Terra e la parte illuminata non è visibile dalla Terra.
- Luna piena: la Terra si trova tra Sole e Luna e vediamo la Luna completamente illuminata.
Maree morte
Avvengono nei quarti di Luna, quando Sole e Luna esercitano forze parzialmente opposte. L’escursione è minore.

Le maree nel Mediterraneo
Nel Mediterraneo le maree hanno generalmente escursioni limitate rispetto agli oceani.
Tuttavia in alcune zone, come la Laguna di Venezia o alcuni stretti, il fenomeno può diventare molto evidente e influenzare navigazione e ormeggi.
Differenze tra onde, correnti e maree
| Fenomeno | Causa principale | Movimento |
|---|---|---|
| Onde | Vento | Oscillazione superficiale |
| Correnti | Venti, densità, rotazione terrestre | Spostamento di masse d’acqua |
| Maree | Attrazione gravitazionale Luna-Sole | Variazione periodica livello mare |
Importanza di onde, correnti e maree nella navigazione
Conoscere il comportamento del mare è fondamentale per:
- pianificare una navigazione sicura
- scegliere rotte migliori
- valutare condizioni meteo marine
- prevenire situazioni di pericolo
- ottimizzare consumi e tempi di viaggio
Meteorologia marina, carte nautiche e bollettini meteo aiutano i navigatori a prevedere questi fenomeni.
Meteorologia e onde
Onde, correnti e maree rappresentano i principali movimenti del mare e influenzano profondamente navigazione, sicurezza e ambiente costiero. Comprendere il loro funzionamento consente di affrontare il mare con maggiore consapevolezza, migliorando la sicurezza e la capacità di interpretare le condizioni marine.
- Guarda anche: Le onde e le correnti
Per chi studia la patente nautica o pratica navigazione, questi fenomeni costituiscono una base fondamentale della meteorologia e dell’oceanografia marina.









