La Perlina minore è una pianta erbacea denominata anche Bellardia trixago, in ricordo del botanico italiano Carlo Bellardi, uno dei più grandi studiosi di piante del ‘700, che la catalogò. L’epiteto “trixago” invece è la combinazione di due parole latine trix (= capello) e ago (= somiglianza) per associare la forma di questa pianta ad una chioma capelluta, in questo caso “cascante”.

Una pianta che sa far valere la sua altezza
La Perlina minore, a dispetto del nome è una pianta che però sa esprimere la sua vitalità in altezze tutt’altro che scontate, comprese tra 5 e 50 cm, capace quindi di garantirle un certo vantaggio nella competizione per i raggi solari verso le piante vicine.
Formiche & vento la distribuiscono
Questa specie si riproduce per impollinazione entomogama (cioè tramite insetti) e la dispersione avviene in due modi, in aria attraverso il vento e sul terreno attraverso le formiche.
In tutto il mediterraneo ed in montagna
La distribuzione di questa pianta riguarda sia l’entroterra dei paesi mediterranei (Sardegna, Sicilia, Elba, Baleari, Corsica, Creta etc… ) che di quelli montani e settentrionali fino a 1.200 metri, quindi Alpi, Pirenei, Balcani, Atlante. Presente anche nella penisola Anatolica e sulle coste mediorientali meridionali fino all’Africa mediterranea e a Gibilterra.
L’habitat prediletto per la Bellardia tixago è un terreno calcareo/siliceo tipo pascoli, garighe o incolti aridi. Fiorisce da aprile a luglio.
- Guarda anche: Chi era Carlo Antonio Lodovico Bellardi sulla Treccani











