I numeri naturali, indicati con il simbolo ℕ, rappresentano il primo insieme numerico che impariamo a utilizzare fin dall’infanzia. Sono i numeri impiegati per contare, ordinare e misurare quantità intere.
Tutta la matematica, dall’algebra all’analisi matematica, si fonda sulla piena comprensione dei numeri naturali. Per questo motivo è fondamentale padroneggiarli prima di affrontare argomenti più avanzati.
- Guarda anche: I Numeri Interi

L’Insieme dei Numeri Naturali
L’Insieme dei Numeri Naturali è l’insieme numerico più semplice perché è quello che ha il rapporto diretto con la realtà.
L’insieme dei Numeri Naturali si indica col simbolo N e comprende i numeri positivi (1,2,3, …) più lo zero (0).
I numeri naturali sono:
0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8…
Alcuni testi iniziano l’insieme da 1, altri da 0.

Caratteristiche:
- sono infiniti;
- non comprendono numeri negativi;
- non comprendono frazioni;
- non comprendono numeri decimali.
Servono principalmente a:
- contare oggetti;
- numerare;
- ordinare.
L’insieme dei Numeri Naturali è infinito e, nella convenzione che include lo zero, possiede un limite inferiore rappresentato dal numero 0.
L’addizione e la moltiplicazione sono operazioni interne all’insieme dei Numeri Naturali: il risultato di queste operazioni è sempre un numero naturale.
La sottrazione è possibile nell’insieme dei Numeri Naturali solo se il minuendo è maggiore o uguale al sottraendo. In caso contrario il risultato sarebbe un numero negativo, che non appartiene all’insieme dei Numeri Naturali.
Se si adotta la convenzione ℕ con lo zero:
- 7 − 7 = 0 → Ed è perfettamente un numero naturale
La divisione è possibile nell’insieme dei Numeri Naturali solo quando il dividendo è divisibile per il divisore, cioè quando la divisione ha resto zero. In caso contrario il risultato è un numero decimale o frazionario, che non appartiene all’insieme dei Numeri Naturali.
Ad esempio:
- 24 ÷ 6 = 4 ✅
- 21 ÷ 7 = 3 ✅
- 7 ÷ 2 = 3,5 ❌ (non appartiene a ℕ)
- 5 ÷ 3 = 1,666… ❌ (non appartiene a ℕ)


Numeri Naturali
I Numeri Naturali sono i numeri utilizzati per contare e ordinare gli oggetti.
Nella matematica moderna, l’insieme dei Numeri Naturali comprende generalmente anche lo zero:
N = {0, 1, 2, 3, 4, 5, …}
In questo caso i Numeri Naturali coincidono con i Numeri Interi Non Negativi, cioè tutti gli interi maggiori o uguali a zero.
In alcuni libri di testo, soprattutto scolastici, i Numeri Naturali vengono invece fatti iniziare da 1:
N = {1, 2, 3, 4, 5, …}
In questa convenzione i Numeri Naturali coincidono con i Numeri Interi Positivi.
In sintesi
- Numeri Naturali (convenzione moderna): N = {0, 1, 2, 3, 4, 5, …}
- Numeri Interi Non Negativi: {0, 1, 2, 3, 4, 5, …}
- Numeri Interi Positivi: {1, 2, 3, 4, 5, …}
Nota: Prima di svolgere esercizi o verifiche è sempre opportuno controllare quale convenzione adotta il libro di testo o l’insegnante, cioè se lo 0 è considerato oppure no un numero naturale.
Lo zero appartiene ai Numeri Naturali?
Una delle prime domande che si incontrano nello studio della matematica è se lo zero appartenga oppure no all’insieme dei Numeri Naturali.
La risposta è che non esiste un’unica convenzione.
In molti testi moderni, l’insieme dei Numeri Naturali comprende anche lo zero:
N = {0, 1, 2, 3, 4, 5, …}
In altri libri, soprattutto scolastici, i Numeri Naturali iniziano invece da 1:
N = {1, 2, 3, 4, 5, …}
Entrambe le definizioni sono corrette, purché sia chiaro quale convenzione si sta adottando.
Perché alcuni includono lo zero e altri no?
La differenza deriva dal modo in cui vengono utilizzati i Numeri Naturali.
Quando servono per contare una quantità, è naturale includere anche lo zero, perché rappresenta l’assenza di elementi.
Ad esempio:
- un parcheggio può contenere 0 automobili;
- una scatola può contenere 0 penne;
- un appartamento può avere 0 inquilini.
In tutti questi casi lo zero indica semplicemente che non è presente alcun elemento.
Quando invece i Numeri Naturali vengono utilizzati per indicare una posizione in un ordine, la numerazione parte normalmente da 1.
Ad esempio:
- 1° classificato;
- 2° classificato;
- 3° classificato.
Non esiste infatti uno 0° classificato, perché una posizione iniziale deve necessariamente partire dal primo posto.
Oggi, in matematica, è sempre più frequente considerare lo zero come il primo Numero Naturale. Tuttavia molti libri di testo continuano a far iniziare l’insieme dei Numeri Naturali da 1.
Per questo motivo è sempre consigliabile verificare quale convenzione adotta il proprio libro o il proprio insegnante.

Pertanto, se nell’insieme dei Numeri Naturali includiamo lo zero, e quindi usiamo questo insieme per “contare”, il simbolo utilizzato è questo:

Lo zero indica
la mancanza di oggetti
Insiemistica e Numeri Naturali
Immaginiamo un pastore che voglia ricordare quante sono le pecore del suo gregge.
Per non dimenticarne il numero, può formare un mucchio di sassolini facendo corrispondere a ogni pecora un sassolino. In questo modo, il numero dei sassolini sarà sempre uguale al numero delle pecore.
In matematica questa relazione prende il nome di corrispondenza biunivoca (o uno a uno), perché a ogni elemento di un insieme corrisponde uno e un solo elemento dell’altro insieme.
Per rappresentare questa situazione si possono indicare i due insiemi con delle lettere:
- Insieme A = insieme delle pecore;
- Insieme B = insieme dei sassolini.
Se il numero dei sassolini coincide con quello delle pecore, i due insiemi hanno la stessa cardinalità, cioè contengono lo stesso numero di elementi.
- Guarda anche: I numeri naturali su Zanichelli
Dal sassolino al numero
Utilizzare i sassolini è un metodo pratico per verificare che nessuna pecora manchi, ma non è il modo più semplice per rappresentarne la quantità.
Con l’introduzione dei Numeri Naturali, il pastore non ha più bisogno dei sassolini: gli basta contare le pecore e associare alla loro quantità un numero.
Ad esempio, se il gregge è formato da 25 pecore, sarà sufficiente scrivere il numero 25, senza dover raccogliere e conservare 25 sassolini.
Il numero diventa così una rappresentazione astratta della quantità di elementi contenuti in un insieme, rendendo il conteggio molto più semplice, rapido e pratico.

Contare
L’operazione di contare consiste nell’associare a ciascun oggetto un Numero Naturale, seguendo l’ordine crescente dei numeri, fino a esaurire tutti gli elementi dell’insieme.
CONTARE
Stabilire una corrispondenza tra
il numero e l’oggetto
I Numeri naturali (ℕ)
- Che cosa sono i numeri naturali.
- Sistema di numerazione decimale.
- Valore posizionale delle cifre.
- Le quattro operazioni.
- Proprietà delle operazioni (commutativa, associativa, distributiva).
- Espressioni.
- Potenze.
- Multipli e divisori.
- Numeri primi.
- Scomposizione in fattori primi.
- MCD e mcm.
Lo studio dei numeri naturali (ℕ) non si limita a imparare a contare, ma comprende tutte le conoscenze fondamentali necessarie per utilizzare correttamente i numeri interi positivi e lo zero. Questo argomento introduce il sistema di numerazione decimale, il valore posizionale delle cifre, le quattro operazioni fondamentali e le loro principali proprietà (commutativa, associativa e distributiva). Successivamente si affrontano le espressioni, le potenze, i concetti di multiplo e divisore, i numeri primi, la scomposizione in fattori primi e il calcolo del Massimo Comune Divisore (MCD) e del Minimo Comune Multiplo (mcm). La padronanza di questi argomenti costituisce la base indispensabile per lo studio dell’algebra, della geometria e di tutta la matematica successiva.










