Imparare l’inglese da zero richiede un percorso graduale, ordinato e progressivo. Come avviene per la matematica, anche nello studio di una lingua è importante acquisire prima le basi e solo successivamente affrontare strutture grammaticali e linguistiche più complesse. Conoscere molti vocaboli, infatti, non è sufficiente: bisogna imparare a costruire frasi, comprendere testi e conversazioni, formulare domande e risposte e, progressivamente, utilizzare l’inglese in modo autonomo.
Il seguente programma propone una progressione didattica dell’inglese dalla prima media alla quinta superiore, partendo da un livello iniziale assoluto e arrivando indicativamente a una competenza intermedia o intermedio-avanzata. La suddivisione per classi è orientativa: ogni argomento dovrebbe essere affrontato solo dopo aver consolidato quelli precedenti.
- Guarda anche: La pagina del corso di Inglese di Informati Sardegna
L’obiettivo del Livello B2
L’obiettivo realistico alla quinta superiore è un livello B1 solido, con diversi contenuti grammaticali da B2.
Il Quadro Comune Europeo (QCER/CEFR) distingue infatti la competenza complessiva dalla semplice conoscenza della grammatica. Nel nostro programma compaiono strutture anche di livello B2 — conditionals, passive voice, reported speech, modals in the past, Future Perfect, collocations, phrasal verbs — ma conoscerle non significa automaticamente possedere un B2.
| Classe | Livello indicativo |
|---|---|
| 1ª media | A1 iniziale |
| 2ª media | A1 |
| 3ª media | A1+ / A2 |
| 1ª superiore | A2 |
| 2ª superiore | A2+ |
| 3ª superiore | B1 |
| 4ª superiore | B1 / B1+ |
| 5ª superiore | B1+ → B2 |
Programma grammaticale: arriva tranquillamente al B2.
Competenza linguistica effettiva: arriva al B2 solo se grammatica e vocabolario sono accompagnati da listening, reading, writing e speaking adeguati.
Un ragazzo che alla fine della quinta padroneggia davvero tutto il percorso dovrebbe essere capace, idealmente, di comprendere le idee principali di testi abbastanza complessi, conversare con una certa spontaneità, spiegare le proprie opinioni e scrivere testi chiari e articolati.

Prima media – Le basi dell’inglese
Il primo anno deve servire soprattutto a familiarizzare con la lingua e a comprenderne i meccanismi fondamentali. L’obiettivo principale è riuscire a capire e costruire frasi semplici riferite alla vita quotidiana.
1. Alfabeto e pronuncia
- alfabeto inglese;
- spelling;
- principali suoni della lingua inglese;
- differenze essenziali tra scrittura e pronuncia;
- lettere e combinazioni di lettere più comuni.
2. Saluti e prime espressioni
- Hello, Hi, Good morning, Good evening;
- Goodbye, See you;
- Please, Thank you, You’re welcome;
- presentarsi;
- chiedere e dire il proprio nome;
- chiedere come sta una persona.
3. Numeri e informazioni personali
- numeri cardinali;
- numeri ordinali;
- età;
- numero di telefono;
- indirizzi;
- date;
- giorni della settimana;
- mesi;
- stagioni;
- ora.
4. Pronomi personali soggetto
- I;
- you;
- he;
- she;
- it;
- we;
- you;
- they.
5. Il verbo to be
Studio delle forme:
- affermativa;
- negativa;
- interrogativa;
- risposte brevi.
Esempi:
I am Italian.
She is not at home.
Are you a student?
6. Articoli
- articolo indeterminativo a/an;
- articolo determinativo the;
- casi elementari in cui l’articolo non viene utilizzato.
7. Singolare e plurale
- plurale regolare;
- principali plurali irregolari;
- nomi numerabili e primi esempi di nomi non numerabili.
8. Aggettivi
- posizione dell’aggettivo;
- aggettivi qualificativi più comuni;
- aggettivi di colore, forma, dimensione e qualità.
9. Aggettivi e pronomi possessivi
- my, your, his, her, its, our, their;
- mine, yours, his, hers, ours, theirs.
10. Genitivo sassone
- John’s book;
- Mary’s brother;
- my friend’s house.
11. Dimostrativi
- this;
- that;
- these;
- those.
12. There is e there are
- forma affermativa;
- negativa;
- interrogativa.
13. Have got
- possesso;
- caratteristiche personali;
- forma affermativa, negativa e interrogativa.
14. Preposizioni fondamentali
Preposizioni di luogo:
- in;
- on;
- under;
- behind;
- next to;
- between;
- in front of.
Prime preposizioni di tempo:
- in;
- on;
- at.
15. Lessico fondamentale
- famiglia;
- scuola;
- casa;
- corpo umano;
- animali;
- colori;
- vestiti;
- cibo;
- sport;
- hobby;
- oggetti quotidiani.
Seconda media – Parlare delle azioni e della vita quotidiana
Dopo aver acquisito le strutture fondamentali, si può iniziare a descrivere azioni, abitudini, capacità e attività che stanno avvenendo nel momento presente.
1. Present Simple
Studio del presente semplice:
- forma affermativa;
- terza persona singolare;
- forma negativa;
- forma interrogativa;
- uso di do e does;
- short answers.
Esempio:
I play football every Saturday.
2. Avverbi di frequenza
- always;
- usually;
- often;
- sometimes;
- rarely;
- never.
3. Espressioni di frequenza
- every day;
- every week;
- once a week;
- twice a month.
4. Question words
- who;
- what;
- where;
- when;
- why;
- which;
- whose;
- how.
E inoltre:
- how much;
- how many;
- how old;
- how often;
- how long.
5. Present Continuous
- formazione in -ing;
- forma affermativa;
- negativa;
- interrogativa;
- azioni in corso.
Esempio:
I am studying English now.
6. Present Simple e Present Continuous
Confronto tra:
I study English every day.
e:
I am studying English now.
7. Verbi modali fondamentali
Can
- capacità;
- possibilità;
- permesso.
Must
- obbligo;
- necessità.
8. Imperativo
- ordini;
- istruzioni;
- divieti.
9. Some e any
Introduzione alle quantità:
- some;
- any;
- no.
10. Much, many e a lot of
Distinzione tra quantità riferite a nomi numerabili e non numerabili.
11. Lessico
Ampliamento del vocabolario relativo a:
- routine quotidiana;
- tempo libero;
- sport;
- città;
- negozi;
- mezzi di trasporto;
- alimentazione;
- professioni;
- tempo atmosferico;
- vacanze.

Terza media – Imparare a parlare del passato e del futuro
Il terzo anno rappresenta un passaggio importante. Lo studente deve progressivamente imparare a collocare azioni ed eventi nel tempo, distinguendo presente, passato e futuro.
1. Past Simple di to be
- was;
- were;
- wasn’t;
- weren’t;
- was/were nelle domande.
2. Past Simple dei verbi regolari
- formazione in -ed;
- regole ortografiche;
- pronuncia delle terminazioni.
3. Verbi irregolari
Memorizzazione progressiva dei principali verbi:
- go → went;
- see → saw;
- come → came;
- take → took;
- make → made;
- have → had;
- do → did.
4. Forma negativa e interrogativa del Past Simple
Uso dell’ausiliare did.
Did you go to school?
I didn’t go to school.
5. Espressioni temporali del passato
- yesterday;
- last week;
- last year;
- two days ago;
- in 2025.
6. Past Continuous
Azioni che erano in corso in un determinato momento del passato.
I was studying at eight o’clock.
7. Past Simple e Past Continuous
Confronto tra un’azione in corso e un evento che la interrompe:
I was sleeping when the phone rang.
8. Futuro con will
- previsioni;
- decisioni immediate;
- promesse;
- offerte.
9. Futuro con be going to
- intenzioni;
- programmi;
- previsioni basate su elementi presenti.
10. Present Continuous per il futuro
Uso del presente progressivo per programmi già organizzati.
11. Comparativi
- taller than;
- more interesting than;
- better than;
- worse than.
12. Superlativi
- the tallest;
- the most interesting;
- the best;
- the worst.
13. Verbi modali
Approfondimento di:
- must;
- have to;
- should;
- could;
- may;
- might.
14. Lessico
- viaggi;
- ambiente;
- salute;
- tecnologia;
- mezzi di comunicazione;
- esperienze personali;
- sentimenti;
- descrizione di persone e luoghi.
Primo superiore – Consolidare tempi verbali e strutture
All’inizio della scuola superiore è importante consolidare le conoscenze precedenti e introdurre strutture che consentano di esprimere concetti più articolati.
1. Ripasso sistematico dei tempi fondamentali
- Present Simple;
- Present Continuous;
- Past Simple;
- Past Continuous;
- Future Simple;
- be going to.
2. Present Perfect
Introduzione alla struttura:
have/has + participio passato
Esempio:
I have visited London.
3. Participio passato dei verbi
- verbi regolari;
- principali verbi irregolari;
- seconda e terza forma dei verbi irregolari.
4. Present Perfect e Past Simple
Distinzione tra:
I visited London in 2024.
e:
I have visited London three times.
5. Since e for
- since Monday;
- since 2020;
- for two hours;
- for five years.
6. Already, just, yet, ever e never
Uso degli avverbi tipici del Present Perfect.
7. Pronomi relativi
- who;
- which;
- that;
- whose;
- where.
8. Comparativi e superlativi avanzati
- as…as;
- not as…as;
- less;
- the least;
- much/far + comparativo.
9. Verbi modali
Approfondimento di:
- can;
- could;
- may;
- might;
- must;
- have to;
- should.
10. Gerundio e infinito
Prime differenze tra:
I like swimming.
I want to swim.
Secondo superiore – Periodi complessi e ipotesi
Lo studente può ora iniziare a collegare più proposizioni e a descrivere condizioni, conseguenze, esperienze e situazioni ipotetiche.
1. Present Perfect Continuous
I have been studying for two hours.
2. Present Perfect Simple e Continuous
Confronto tra risultato e durata dell’azione.
3. Past Perfect
I had finished before he arrived.
4. Zero Conditional
Verità generali e conseguenze certe.
If you heat ice, it melts.
5. First Conditional
Situazioni future realisticamente possibili.
If it rains, I will stay home.
6. Second Conditional
Situazioni ipotetiche o poco probabili.
If I had more money, I would travel more.
7. Forma passiva
Prime costruzioni:
English is spoken in many countries.
8. Modali e forme equivalenti
- must;
- have to;
- should;
- ought to;
- may;
- might;
- could.
9. Quantificatori
- few / a few;
- little / a little;
- enough;
- too much;
- too many.
10. Phrasal verbs fondamentali
Introduzione a verbi come:
- get up;
- wake up;
- turn on;
- turn off;
- look for;
- find out;
- give up.
Terzo superiore – Verso il livello intermedio
A questo punto l’obiettivo non è più soltanto costruire frasi corrette, ma comprendere e produrre testi più complessi, esprimendo opinioni, possibilità, ipotesi e relazioni temporali.
1. Ripasso completo dei tempi verbali
Organizzazione sistematica di:
- present tenses;
- past tenses;
- perfect tenses;
- future forms.
2. Third Conditional
Ipotesi impossibili riferite al passato.
If I had studied, I would have passed the exam.
3. Mixed Conditionals
Introduzione alle forme condizionali miste.
4. Forma passiva nei diversi tempi
- Present Simple Passive;
- Past Simple Passive;
- Present Perfect Passive;
- Future Passive.
5. Reported Speech
Passaggio dal discorso diretto a quello indiretto.
He said, “I am tired.”
diventa:
He said that he was tired.
6. Reported questions
Trasformazione delle domande nel discorso indiretto.
7. Relative clauses
Distinzione tra:
- defining relative clauses;
- non-defining relative clauses.
8. Modali al passato
- should have;
- could have;
- might have;
- must have.
9. Phrasal verbs
Ampliamento progressivo dei verbi frasali più frequenti.
10. Connettivi
- although;
- however;
- therefore;
- moreover;
- while;
- whereas;
- despite;
- because of.
Quarto superiore – Inglese intermedio-avanzato
Nel quarto anno lo studente dovrebbe acquisire maggiore flessibilità. L’obiettivo è utilizzare strutture differenti in base al significato che si vuole comunicare.
1. Revisione avanzata dei tempi verbali
Particolare attenzione alle differenze tra tempi simili.
2. Future Continuous
I will be working tomorrow morning.
3. Future Perfect
I will have finished by Friday.
4. Periodi ipotetici avanzati
Ripasso e confronto tra:
- Zero Conditional;
- First Conditional;
- Second Conditional;
- Third Conditional;
- Mixed Conditionals.
5. Passivo avanzato
Utilizzo della forma passiva in strutture più articolate.
6. Causative form
Struttura:
have/get something done
Esempio:
I had my car repaired.
7. Wish e If only
Per esprimere desideri, rimpianti e situazioni irreali.
8. Gerundio e infinito
Approfondimento dei verbi seguiti da:
- gerundio;
- infinito;
- entrambe le forme con significati differenti.
9. Collocations
Studio delle combinazioni naturali di parole:
- make a decision;
- do homework;
- take a break;
- have a good time.
10. Word formation
Formazione delle parole mediante:
- prefissi;
- suffissi;
- trasformazione tra sostantivo, verbo, aggettivo e avverbio.
Quinta superiore – Consolidamento e autonomia linguistica
Nell’ultimo anno l’obiettivo principale dovrebbe essere quello di integrare grammatica, lessico, comprensione e produzione, raggiungendo una buona autonomia nell’uso della lingua.
1. Revisione completa della grammatica
Ripasso ragionato di:
- tempi verbali;
- modali;
- condizionali;
- passivo;
- reported speech;
- relative clauses;
- gerundio e infinito.
2. Costruzioni avanzate
Introduzione e consolidamento di strutture come:
- wish;
- if only;
- would rather;
- had better;
- used to;
- be used to;
- get used to.
3. Phrasal verbs
Studio sistematico dei phrasal verbs più frequenti nella lingua parlata e scritta.
4. Idioms
Introduzione alle espressioni idiomatiche più comuni, evitando inizialmente quelle troppo rare o specialistiche.
5. Collocations avanzate
Imparare quali parole vengono normalmente utilizzate insieme permette di produrre un inglese più naturale.
6. Connettivi avanzati
- nevertheless;
- furthermore;
- consequently;
- in addition;
- on the other hand;
- in spite of;
- as a result;
- provided that.
7. Comprensione scritta
Lettura progressiva di:
- dialoghi;
- brevi racconti;
- articoli;
- testi divulgativi;
- testi scolastici;
- testi autentici.
8. Produzione scritta
Imparare a scrivere:
- messaggi;
- email;
- descrizioni;
- racconti;
- lettere;
- recensioni;
- articoli;
- testi argomentativi;
- brevi saggi.
9. Comprensione orale
Ascolto di materiali progressivamente più autentici:
- dialoghi didattici;
- brevi video;
- interviste;
- podcast;
- notiziari;
- film e serie televisive.
10. Produzione orale
Allenamento su:
- presentazione personale;
- descrizione;
- racconto di esperienze;
- esposizione di un argomento;
- espressione di opinioni;
- accordo e disaccordo;
- discussione;
- argomentazione.
Imparare l’inglese da zero. la progressione completa dello studio dell’inglese
Il percorso può essere sintetizzato in una sequenza logica:
parole ed espressioni elementari → costruzione della frase → presente → azioni in corso → passato → futuro → confronto → esperienza → durata → ipotesi → periodi complessi → forma passiva → discorso indiretto → strutture avanzate → produzione autonoma.
Questa progressione è importante perché evita di studiare la grammatica inglese come un insieme di regole isolate. Ogni nuovo argomento deve invece appoggiarsi sulle competenze precedentemente acquisite.
Grammatica, vocabolario, ascolto e conversazione devono procedere insieme
Un errore frequente nello studio dell’inglese consiste nel concentrarsi esclusivamente sulla grammatica. Conoscere le regole è importante, ma una lingua deve essere anche letta, ascoltata, scritta e parlata.
Per questo motivo, durante tutto il percorso scolastico è utile sviluppare parallelamente cinque aree:
- grammatica, per costruire correttamente le frasi;
- vocabolario, per avere le parole necessarie per comunicare;
- lettura, per comprendere testi sempre più complessi;
- ascolto, per riconoscere parole e strutture nella lingua parlata;
- produzione scritta e orale, per imparare realmente a utilizzare ciò che si è studiato.
In prima media queste attività saranno molto semplici: presentarsi, descrivere la propria famiglia o comprendere un breve dialogo. Alle superiori potranno diventare progressivamente più articolate, fino alla lettura di testi autentici, alla comprensione di video e conversazioni e alla produzione di testi argomentativi.
Dal livello base all’inglese autonomo
La progressione non deve essere considerata rigida. Due studenti della stessa età possono avere livelli molto diversi e alcuni argomenti vengono normalmente ripresi più volte durante gli anni scolastici. Il principio didattico fondamentale è quello della progressione a spirale: un argomento viene introdotto in forma semplice, esercitato e successivamente ripreso a un livello più approfondito.
Per esempio, il passato può essere introdotto attraverso il Past Simple, successivamente affiancato dal Past Continuous, poi dal Present Perfect e infine dal Past Perfect. In questo modo lo studente non deve imparare contemporaneamente tutte le forme verbali, ma costruisce gradualmente un vero e proprio sistema dei tempi inglesi.
Seguendo un percorso ordinato dalla prima media alla quinta superiore è quindi possibile passare dalle prime espressioni come “My name is…” e “I am…” alla capacità di comprendere testi, sostenere conversazioni, raccontare esperienze, formulare ipotesi e argomentare le proprie opinioni. L’obiettivo finale non è conoscere ogni regola grammaticale, ma saper usare l’inglese come strumento di comunicazione in modo sempre più corretto, naturale e autonomo.
- Guarda anche: Corso di Inglese con Babbel










