Estrazione di radice e numeri reali
L’estrazione di radice è un’operazione matematica strettamente collegata alle potenze e permette di trovare il numero che, elevato a una determinata potenza, produce il valore di partenza. Studiando le radici, e in particolare la radice quadrata, incontriamo anche nuovi tipi di numeri: non sempre, infatti, il risultato di una radice è un numero naturale o una frazione. Per comprendere questo argomento è quindi utile conoscere l’insieme dei numeri reali, formato dai numeri razionali e irrazionali. In questo articolo vedremo cos’è l’estrazione di radice, come si collega alle potenze, come riconoscere le radici esatte e approssimate e come rappresentare i loro risultati sulla retta dei numeri reali.
Che cos’è la radice quadrata
L’estrazione di radice è un’operazione matematica che permette di trovare un numero che, elevato a una determinata potenza, dà come risultato il numero di partenza. È quindi strettamente collegata alle potenze e può essere considerata, in un certo senso, l’operazione inversa dell’elevamento a potenza.
La forma di radice più utilizzata nella matematica della scuola media è la radice quadrata.
La radice quadrata di un numero è quel numero non negativo che, moltiplicato per se stesso, dà come risultato il numero di partenza.
- Per esempio: √25 = 5 perché: 5 × 5 = 25 Allo stesso modo: √36 = 6 perché: 6 × 6 = 36
Possiamo quindi dire che l’estrazione di radice quadrata è l’operazione inversa dell’elevamento al quadrato:
5² = 25 → √25 = 5
Il simbolo della radice
L’estrazione di radice viene indicata attraverso il simbolo di radicale: √
- In un’espressione come: √49 = 7 il numero 49 prende il nome di radicando.
- Nelle radici possiamo inoltre trovare un piccolo numero chiamato indice della radice: ²√49
Il numero 2 indica che stiamo cercando una radice quadrata. Nelle radici quadrate, però, l’indice 2 normalmente non viene scritto. Per questo: ²√49 = √49

Che cosa significa estrarre una radice
Per comprendere l’estrazione di radice possiamo partire da una domanda.
- Se sappiamo che: 7² = 49
- possiamo chiederci: quale numero elevato al quadrato dà 49?
- La risposta è 7: √49 = 7
Estrarre una radice significa quindi compiere il ragionamento inverso rispetto a una potenza.
I quadrati perfetti
Alcuni numeri hanno una radice quadrata che è un numero naturale. Questi numeri vengono chiamati quadrati perfetti.
È utile conoscere almeno i principali:
| Numero | Quadrato | Radice |
|---|---|---|
| 1 | 1² = 1 | √1 = 1 |
| 2 | 2² = 4 | √4 = 2 |
| 3 | 3² = 9 | √9 = 3 |
| 4 | 4² = 16 | √16 = 4 |
| 5 | 5² = 25 | √25 = 5 |
| 6 | 6² = 36 | √36 = 6 |
| 7 | 7² = 49 | √49 = 7 |
| 8 | 8² = 64 | √64 = 8 |
| 9 | 9² = 81 | √81 = 9 |
| 10 | 10² = 100 | √100 = 10 |
Quindi 25, 36, 49, 64 e 81 sono esempi di quadrati perfetti.
Quando la radice non è un numero intero
Non tutti i numeri sono quadrati perfetti. Prendiamo, per esempio: √2
Non esiste nessun numero naturale che, moltiplicato per se stesso, dia esattamente 2.
- Infatti: 1² = 1 mentre: 2² = 4
- La radice quadrata di 2 si trova quindi tra 1 e 2: 1 < √2 < 2
- Utilizzando una calcolatrice possiamo ottenere un valore approssimato: √2 ≈ 1,4142
Le cifre decimali di √2 continuano senza terminare e senza formare un periodo. Per questo motivo √2 è un numero irrazionale.
Numeri razionali e numeri irrazionali
Per comprendere meglio le radici è utile distinguere due importanti categorie di numeri.
I numeri razionali sono i numeri che possono essere espressi sotto forma di frazione tra due numeri interi, con denominatore diverso da zero.
Sono razionali, per esempio:
- 5
- 1/2
- 0,75
- 0,333…
Infatti anche un numero intero può essere scritto come frazione: 5 = 5/1
I numeri irrazionali, invece, non possono essere rappresentati come rapporto tra due numeri interi. La loro rappresentazione decimale è infinita e non periodica.
- Alcuni esempi sono: √2, √3, √5, π
I numeri razionali:
- è necessario che possa essere trasformato in una frazione
- che abbia un numero finito di cifre decimali, come 0,750,75;
- oppure infinite cifre, purché siano periodiche, cioè presentino una sequenza che si ripete: 0,3333…0,3333…,
I numeri irrazionali sono numeri che non possono essere scritti come frazione di due numeri interi. Hanno infinite cifre dopo la virgola, ma senza una sequenza che si ripete regolarmente.
- Per esempio:
Le radici e i numeri reali
I numeri reali comprendono sia i numeri razionali sia i numeri irrazionali.
Possiamo quindi rappresentare la situazione in questo modo:
NUMERI REALI (ℝ)
→ Numeri razionali (ℚ)
→ Numeri irrazionali
Per esempio:
- √25 = 5 → numero naturale e razionale;
- √9 = 3 → numero naturale e razionale;
- √2 → numero irrazionale;
- √3 → numero irrazionale.
Tutti questi numeri appartengono comunque all’insieme dei numeri reali.


Le radici sulla retta dei numeri reali
I numeri reali possono essere rappresentati su una retta numerica.
- Anche una radice irrazionale occupa quindi una posizione precisa sulla retta.
- Per esempio: √2 ≈ 1,414 si trova tra 1 e 2.
- Allo stesso modo: √5 ≈ 2,236 si trova tra 2 e 3, perché: 2² = 4 e: 3² = 9 Dato che 5 si trova tra 4 e 9, √5 deve trovarsi tra 2 e 3: 2 < √5 < 3
Questo metodo è molto utile per stimare il valore di una radice quadrata.
La radice cubica
Oltre alla radice quadrata esistono radici con indice diverso.
- Un esempio è la radice cubica, che ha indice 3: ∛8 = 2 perché: 2³ = 8
- Allo stesso modo: ∛27 = 3 perché: 3³ = 27
In generale, nell’espressione: ⁿ√a
- n è l’indice della radice;
- a è il radicando;
- il simbolo √ è il segno di radicale.
L’operazione consiste nel trovare il numero che, elevato alla potenza indicata dall’indice, produce il radicando.
- Per esempio: ⁴√16 = 2 perché: 2⁴ = 16
Radice quadrata e numeri negativi
Nell’insieme dei numeri reali, non è possibile calcolare la radice quadrata di un numero negativo.
- Per esempio: √−9 non è un numero reale.
Questo accade perché il quadrato di qualsiasi numero reale è sempre positivo oppure uguale a zero:
- 3² = 9 oppure (−3)² = 9
Non esiste quindi nessun numero reale che, elevato al quadrato, dia −9.
- Le radici con indice dispari, invece, possono avere un radicando negativo: ∛−8 = −2 perché: (−2)³ = −8
Attenzione: √25 non è ±5
Un errore frequente consiste nello scrivere:
- √25 = ±5
Questa scrittura non è corretta. Il simbolo √ indica infatti la radice quadrata principale, cioè quella non negativa:
- √25 = 5
È invece vero che l’equazione: x² = 25, possiede due soluzioni: x = 5 e x = −5 perché sia 5² sia (−5)² danno come risultato 25.
Come stimare una radice quadrata
Quando il radicando non è un quadrato perfetto, possiamo trovare tra quali numeri interi si trova la sua radice.
- Supponiamo di voler stimare: √30 Cerchiamo i quadrati perfetti più vicini: 5² = 25 6² = 36
Poiché: 25 < 30 < 36 possiamo concludere che: 5 < √30 < 6 Con la calcolatrice possiamo poi trovare un valore più preciso: √30 ≈ 5,477
Esempi di estrazione di radice
Vediamo alcuni semplici esempi:
- √16 = 4 perché 4² = 16
- √64 = 8 perché 8² = 64
- √100 = 10 perché 10² = 100
- ∛8 = 2 perché 2³ = 8
- ∛125 = 5 perché 5³ = 125
Invece: √7 . non può essere espresso come numero intero ed è un numero irrazionale.
Sappiamo però che:
- 2² = 4
- 3² = 9
quindi:
- 2 < √7 < 3
In sintesi
L’estrazione di radice è l’operazione che permette di trovare il numero che, elevato a una determinata potenza, produce il radicando.
- La radice quadrata è l’operazione inversa dell’elevamento al quadrato: 6² = 36 ↔ √36 = 6
Se la radice quadrata di un numero naturale non è esatta, il risultato può essere un numero irrazionale, come accade con √2, √3 e √5.
Numeri razionali e numeri irrazionali formano insieme l’insieme dei numeri reali (ℝ). Le radici rappresentano quindi un passaggio importante nello studio della matematica perché permettono di comprendere perché i soli numeri naturali, interi e razionali non sono sufficienti per rappresentare tutte le quantità presenti sulla retta numerica.
- Guarda anche: L’estrazione di radice su YouMath











