Gli esercizi e i problemi di matematica sono fondamentali per comprendere le regole studiate e imparare ad applicarle correttamente. In questa raccolta proponiamo esercizi dedicati a tre importanti argomenti affrontati soprattutto durante la scuola media: le equivalenze, le potenze e gli angoli.
Gli esercizi sono organizzati per argomento e possono essere utilizzati sia durante lo studio sia come ripasso di matematica prima di una verifica. Si parte dalle applicazioni più semplici delle regole per arrivare progressivamente a calcoli e problemi che richiedono più passaggi.
Esercizi e problemi di matematica, test 1
Come risolvere gli esercizi di matematica senza commettere errori
Quando si affrontano esercizi e problemi di matematica, è importante non concentrarsi soltanto sul risultato finale, ma seguire con ordine tutti i passaggi del procedimento. Nelle equivalenze bisogna prima riconoscere il tipo di misura e stabilire quanti passaggi separano le due unità; negli esercizi sulle potenze occorre osservare attentamente basi ed esponenti per individuare la proprietà corretta; nei problemi sugli angoli, invece, è utile tradurre le informazioni del testo in relazioni matematiche prima di iniziare i calcoli. Scrivere ogni passaggio e verificare alla fine il risultato permette di individuare più facilmente eventuali errori e, soprattutto, di comprendere il ragionamento utilizzato. Con la pratica, procedimenti inizialmente complessi diventano progressivamente più semplici e immediati.
Esercizi sulle equivalenze
Le equivalenze permettono di esprimere la stessa misura utilizzando unità differenti. Per risolverle correttamente è necessario conoscere le unità di misura, i loro multipli e sottomultipli e il rapporto esistente tra un’unità e quella successiva.
Gli esercizi sulle equivalenze possono riguardare diverse grandezze:
- misure di lunghezza;
- misure di superficie;
- misure di volume;
- misure di capacità;
- misure di massa;
- misure agrarie.
È importante ricordare che il procedimento cambia a seconda della grandezza considerata. Nelle misure di lunghezza, per esempio, ogni passaggio tra unità consecutive comporta generalmente una moltiplicazione o una divisione per 10; nelle misure di superficie il fattore diventa 100, mentre nelle misure di volume diventa 1.000.
Per esempio:
4,5 km = 4.500 m
mentre:
4,5 m² = 450 dm²
e:
4,5 m³ = 4.500 dm³
Gli esercizi sulle equivalenze sono quindi utili non soltanto per imparare a spostarsi tra le diverse unità di misura, ma anche per comprendere la differenza tra lunghezza, superficie e volume.
Equivalenze – Esercizi sulle equivalenze
- 4,5 km = …………… m
- 375 cm = …………… m
- 8,2 m = …………… mm
- 6.450 mm = …………… m
- 0,73 hm = …………… dm
- 2,8 m² = …………… dm²
- 450 cm² = …………… dm²
- 3,25 km² = …………… m²
- 7.600 mm² = …………… cm²
- 0,045 hm² = …………… m²
- 3,5 m³ = …………… dm³
- 4.800 cm³ = …………… dm³
- 0,72 dm³ = …………… cm³
- 2,4 dam³ = …………… m³
- 35.000 mm³ = …………… cm³
- 4,5 ha = …………… m²
- 320 a = …………… ha
- 7.500 ca = …………… a
- 2,35 ha = …………… a
- 18.500 m² = …………… ha
- 4,7 kg = …………… g
- 8.250 g = …………… kg
- 0,36 t = …………… kg
- 7,4 hg = …………… g
- 12.500 mg = …………… g
- 0,025 km = …………… cm
- 3,6 m² = …………… cm²
- 0,008 m³ = …………… cm³
- 6,25 ha = …………… ca
- 0,0045 t = …………… g
Esercizi sulle potenze
Le potenze consentono di rappresentare in forma abbreviata una moltiplicazione nella quale uno stesso numero viene moltiplicato più volte per se stesso.
Per esempio:
2³ = 2 × 2 × 2 = 8
Il numero 2 prende il nome di base, mentre il numero 3 è l’esponente.
Dopo aver imparato a calcolare le potenze, gli esercizi diventano progressivamente più articolati e richiedono l’applicazione delle proprietà delle potenze.
Tra gli esercizi più comuni troviamo:
- prodotto di potenze con la stessa base;
- quoziente di potenze con la stessa base;
- potenza di una potenza;
- prodotto di potenze con lo stesso esponente;
- quoziente di potenze con lo stesso esponente;
- espressioni contenenti potenze.
Per esempio:
2³ × 2⁵ = 2⁸
perché nel prodotto di potenze con la stessa base si mantiene la base e si sommano gli esponenti. Analogamente, nel quoziente di potenze con la stessa base si sottraggono gli esponenti, mentre nella potenza di una potenza gli esponenti vengono moltiplicati.
La pratica è particolarmente importante perché permette allo studente di riconoscere quale proprietà utilizzare senza dover necessariamente sviluppare ogni potenza.
Le potenze – Esercizi sulle potenze
- 3⁴ × 3⁵ =
- 7⁸ : 7³ =
- (4³)² =
- 5² × 5⁶ =
- 2¹⁰ : 2⁴ =
- (3²)⁴ =
- 6³ × 6⁴ =
- 10⁹ : 10⁵ =
- (2⁵)³ =
- 8⁷ : 8² =
Esercizi e problemi sugli angoli
Un’altra parte importante della geometria riguarda gli angoli e le operazioni con le loro ampiezze.
Gli esercizi possono richiedere di riconoscere e classificare gli angoli oppure di effettuare operazioni utilizzando gradi, primi e secondi.
Ricordiamo che:
1° = 60′
e:
1′ = 60″
Questa caratteristica rende le operazioni con gli angoli differenti dalle normali operazioni con i numeri decimali, perché il sistema utilizzato è sessagesimale.
Per esempio, per dividere: 35° 31′ 48″ : 3
si procede partendo dai gradi e trasformando gli eventuali resti nell’unità immediatamente inferiore. Il risultato è: 11° 50′ 36″
Problemi con angoli complementari, supplementari ed esplementari
Gli esercizi possono diventare veri e propri problemi di geometria sugli angoli.
In questo caso è necessario ricordare alcune relazioni fondamentali:
- Angoli complementari → somma = 90°
- Angoli supplementari → somma = 180°
- Angoli esplementari → somma = 360°
Un problema potrebbe, per esempio, chiedere di determinare due angoli complementari sapendo che uno è il doppio dell’altro.
Se indichiamo il primo angolo con α, il secondo sarà:
2α
Di conseguenza:
α + 2α = 90°
da cui:
3α = 90°
e quindi:
α = 30°
L’altro angolo sarà:
60°
Questo tipo di esercizio aiuta a sviluppare anche la capacità di tradurre le informazioni contenute nel testo in relazioni matematiche.
Problemi con tre angoli
Un livello successivo è rappresentato dai problemi nei quali bisogna determinare tre angoli legati tra loro da determinate relazioni.
Consideriamo, per esempio, una situazione in cui:
β è doppio di α
e:
γ supera β di una determinata ampiezza.
Avremo:
β = 2α
e:
γ = 2α + il valore indicato dal problema
La somma dei tre angoli sarà quindi costituita da:
α + 2α + 2α + il valore aggiuntivo
Prima si sottrae dalla somma complessiva il valore aggiuntivo e successivamente si divide ciò che rimane per 5, ottenendo così l’ampiezza di α.
Una volta trovato α sarà possibile determinare prima β e successivamente γ.
Gli angoli – Problemi sugli angoli
Problema 1
Calcola l’ampiezza di due angoli complementari, sapendo che uno di essi è il doppio dell’altro.
Problema 2
Calcola l’ampiezza di due angoli supplementari, sapendo che uno di essi è cinque volte l’altro.
Problema 3
Calcola l’ampiezza di due angoli esplementari, sapendo che uno di essi è tre volte l’altro.
Problema 4
Calcola l’ampiezza di due angoli, sapendo che la loro somma misura 72° 36′ 24″ e che uno di essi è doppio dell’altro.
Problema 5
Calcola l’ampiezza di due angoli, sapendo che la loro somma misura 64° 28′ 36″ e che uno di essi supera l’altro di 18° 12′ 20″.
Problema 6
La somma di tre angoli (α, β, γ) misura 54° 25′ 30″. Calcola l’ampiezza di ciascuno di essi sapendo che β è doppio di α e che γ è triplo di α.
Problema 7
La somma di tre angoli (α, β, γ) misura 45° 32′ 25″. Calcola l’ampiezza di ciascuno di essi sapendo che β è doppio di α e che γ supera β di 3° 14′ 20″.
Problema 8
La somma di tre angoli (α, β, γ) misura 51° 48′ 36″. Calcola l’ampiezza di ciascuno di essi sapendo che β supera α di 2° 6′ 12″ e che γ supera α di 4° 15′ 18″.
Problema 9
La somma di tre angoli (α, β, γ) misura 66° 42′ 30″. Calcola l’ampiezza di ciascuno di essi sapendo che β è triplo di α e che γ è doppio di α.
Problema 10
La somma di tre angoli (α, β, γ) misura 42° 16′ 30″. Calcola l’ampiezza di ciascuno di essi sapendo che β supera α di 3° 12′ 15″ e che γ è doppio di α.
- Guarda anche: Problemi sugli angoli si YouMath
Come utilizzare gli esercizi di matematica
Per imparare la matematica non è sufficiente conoscere le definizioni e le formule: è necessario esercitarsi e imparare a scegliere autonomamente il procedimento corretto.
Un metodo efficace consiste nel procedere gradualmente: iniziare dagli esercizi più semplici, controllare gli errori, ripetere i passaggi che risultano meno chiari e solo successivamente affrontare problemi più complessi.
Nelle equivalenze è importante individuare correttamente l’unità di partenza e quella di arrivo; nelle potenze bisogna riconoscere la proprietà da applicare; nei problemi sugli angoli, invece, è fondamentale comprendere prima di tutto le relazioni indicate nel testo.
L’esercizio costante permette così di consolidare il calcolo e, soprattutto, di sviluppare il ragionamento matematico necessario per affrontare problemi nuovi.
Soluzioni esercizi sulle equivalenze
- 4,5 km = 4.500 m
- 375 cm = 3,75 m
- 8,2 m = 8.200 mm
- 6.450 mm = 6,45 m
- 0,73 hm = 730 dm
- 2,8 m² = 280 dm²
- 450 cm² = 4,5 dm²
- 3,25 km² = 3.250.000 m²
- 7.600 mm² = 76 cm²
- 0,045 hm² = 450 m²
- 3,5 m³ = 3.500 dm³
- 4.800 cm³ = 4,8 dm³
- 0,72 dm³ = 720 cm³
- 2,4 dam³ = 2.400 m³
- 35.000 mm³ = 35 cm³
- 4,5 ha = 45.000 m²
- 320 a = 3,2 ha
- 7.500 ca = 75 a
- 2,35 ha = 235 a
- 18.500 m² = 1,85 ha
- 4,7 kg = 4.700 g
- 8.250 g = 8,25 kg
- 0,36 t = 360 kg
- 7,4 hg = 740 g
- 12.500 mg = 12,5 g
- 0,025 km = 2.500 cm
- 3,6 m² = 36.000 cm²
- 0,008 m³ = 8.000 cm³
- 6,25 ha = 62.500 ca
- 0,0045 t = 4.500 g
Soluzioni esercizi sulle potenze
- 3⁴ × 3⁵ = 3⁹ = 19.683
- 7⁸ : 7³ = 7⁵ = 16.807
- (4³)² = 4⁶ = 4.096
- 5² × 5⁶ = 5⁸ = 390.625
- 2¹⁰ : 2⁴ = 2⁶ = 64
- (3²)⁴ = 3⁸ = 6.561
- 6³ × 6⁴ = 6⁷ = 279.936
- 10⁹ : 10⁵ = 10⁴ = 10.000
- (2⁵)³ = 2¹⁵ = 32.768
- 8⁷ : 8² = 8⁵ = 32.768
Soluzioni problemi sugli angoli
- Problema 1: 30° e 60°
- Problema 2: 30° e 150°
- Problema 3: 90° e 270°
- Problema 4: α = 24° 12′ 8″; β = 48° 24′ 16″
- Problema 5: α = 23° 8′ 8″; β = 41° 20′ 28″
- Problema 6: α = 9° 4′ 15″; β = 18° 8′ 30″; γ = 27° 12′ 45″
- Problema 7: α = 8° 27′ 37″; β = 16° 55′ 14″; γ = 20° 9′ 34″
- Problema 8: α = 15° 9′ 2″; β = 17° 15′ 14″; γ = 19° 24′ 20″
- Problema 9: α = 11° 7′ 5″; β = 33° 21′ 15″; γ = 22° 14′ 10″
- Problema 10: α = 9° 46′ 3,75″; β = 12° 58′ 18,75″; γ = 19° 32′ 7,5″
Nota: il Problema 10 porta a frazioni di secondo. Per una scheda di scuola media sarebbe meglio modificare leggermente i dati, così da ottenere risultati con gradi, primi e secondi interi.









