La Sagra della Mandorla 2026 a Baressa, dall’11 al 13 settembre 2026 torna a celebrare uno dei prodotti simbolo del territorio con la XXXIII Sagra della Mandorla, appuntamento dedicato alla mandorlicoltura, alle tradizioni popolari, all’artigianato e alla gastronomia della Sardegna.
Per tre giornate il centro del paese, nel cuore della Marmilla, ospiterà mostre mercato, laboratori, degustazioni, visite guidate, musica, spettacoli e iniziative dedicate alla cultura locale. Un programma particolarmente ricco che permetterà ai visitatori di conoscere da vicino Baressa e il profondo legame della comunità con la coltivazione del mandorlo.
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Sagra della Mandorla di Baressa 2026
il programma di venerdì 11 settembre
La Sagra della Mandorla 2026 prenderà ufficialmente il via venerdì 11 settembre alle 17:30, presso il Centro Pilota, con il convegno di apertura della XXXIII edizione, dedicato al tema “Comunità di tutela del Mandorlo – Biodiversità del mandorlo, fattore aggregante e di sviluppo delle nostre comunità”.
La prima giornata proseguirà alle 20:00 con un intrattenimento musicale a cura di Nicolò Piras e Lorenzo Atzeni, accompagnati dal loro organetto.
Sabato 12 settembre: mercatini, laboratori e tradizioni
Sabato 12 settembre il programma entrerà nel vivo. Dalle 10:00 alle 20:00 saranno aperte la Mostra Mercato e le Botteghe dei Mestieri, allestite nelle caratteristiche case storiche e nei cortili interni del paese.
I visitatori potranno inoltre andare alla scoperta della memoria e delle tradizioni di Baressa attraverso la Casa Museo, l’Antico Torchio Serpi, la Casa Storica Tatti, la Mostra Sardegna Foreste, la mostra permanente d’Arte Sacra e la Chiesa Parrocchiale di San Giorgio Martire.
Dalle 10:00 alle 17:00 sarà disponibile anche un laboratorio libero di ceramica dedicato all’antica arte della lavorazione dell’argilla al tornio.
Alle 10:30 è prevista una passeggiata etnobotanica tra le fonti di Baressa, mentre alle 11:00 si terrà un corso di autoproduzione del sapone naturale alle mandorle.
Mandorle, salute, cucina e artigianato
Naturalmente la mandorla sarà protagonista anche delle attività pomeridiane. Alle 15:00 è previsto il laboratorio “Dolci cerimoniali sardi alle mandorle: I Bellixeddu”, seguito alle 15:30 da “Mandorle, salute e bellezza”, laboratorio dedicato alla cosmesi naturale.
Alle 16:30 partirà un tour guidato della Chiesa Parrocchiale di San Giorgio Martire, mentre alle 17:00 sarà il momento dello show cooking “Dessert alle mandorle di Baressa”.
La giornata continuerà alle 18:00 con la sfilata delle maschere della tradizione sarda, con la partecipazione dei Mamutzones di Samugheo, dei Sonaggios e S’Urzu di Ortueri e degli Accompagnai dei Tamburini di Oristano.
Alle 18:30 è prevista una passeggiata al Sentiero dei Menhir, accompagnata da una degustazione agli Ori di Baressa, mentre alle 21:30 il programma si concluderà con il concerto in piazza dei Cordas et Cannas.
Domenica 13 settembre: la giornata conclusiva
Domenica 13 settembre, dalle 10:00 alle 20:00, riapriranno la Mostra Mercato e le Botteghe dei Mestieri. Sarà inoltre possibile proseguire la visita ai luoghi della memoria e della cultura di Baressa.
Alle 10:00 è in programma “Coricheddos, il cuore della tradizione tra arte e letteratura”, laboratorio del gusto, mentre alle 10:30 i bambini dai 6 ai 10 anni potranno partecipare a “Detective della natura: il mondo magico delle piante”.
Sempre alle 10:30 è prevista una rappresentazione teatrale dedicata alla mandorlicoltura, accompagnata dalla musica dell’organetto.
Alle 11:30 spazio a “La Torta Sarda di Mandorle: arte e devozione per grandi occasioni”, laboratorio del gusto, mentre alle 15:00 sarà protagonista l’arte del Gattou monumentale.

Musica folk e gruppi della tradizione sarda
Un altro momento particolarmente importante della giornata di domenica arriverà alle 17:30, con la vestizione e la sfilata dei gruppi folk per le vie del centro storico di Baressa.
Alla manifestazione prenderanno parte diversi gruppi provenienti dalla Sardegna, tra cui rappresentanze di Baressa, Collinas, Quartucciu, Villamassargia, Oristano e Serdiana, accompagnate dalla musica tradizionale.
Alle 18:30 sono previste una degustazione di dolci a base di mandorle e una nuova passeggiata al Sentiero dei Menhir con degustazione agli Ori di Baressa.
La XXXIII Sagra della Mandorla terminerà alle 20:30 con il concerto in piazza del gruppo A Ballare.
Baressa, il paese della mandorlicoltura
La manifestazione rappresenta anche un’occasione per visitare Baressa, piccolo centro della Marmilla che conserva un forte legame con il paesaggio rurale e con la coltivazione del mandorlo.
La Sagra non è infatti soltanto un evento gastronomico: attraverso laboratori, percorsi culturali, mostre, artigianato, musica ed escursioni permette di raccontare un patrimonio di conoscenze che coinvolge agricoltura, biodiversità, cucina tradizionale e cultura popolare sarda.
Particolarmente interessante è l’apertura delle case storiche e dei cortili, che trasforma il paese in un percorso diffuso e consente ai visitatori di conoscere contemporaneamente prodotti locali, antichi mestieri e luoghi della memoria.
Sagra della Mandorla 2026: quando e dove
La XXXIII Sagra della Mandorla di Baressa si svolgerà venerdì 11, sabato 12 e domenica 13 settembre 2026.
Durante il fine settimana saranno inoltre presenti punti ristoro lungo le strade del centro storico, rendendo possibile trascorrere l’intera giornata nel paese alternando visite, degustazioni, spettacoli e attività culturali.
La Sagra della Mandorla si conferma così uno degli appuntamenti dedicati alla valorizzazione delle produzioni agricole e delle tradizioni della Marmilla: tre giorni per scoprire Baressa attraverso il suo prodotto più rappresentativo, la mandorla, e il patrimonio culturale costruito attorno alla sua coltivazione.
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