Nel cuore del Supramonte di Baunei, uno degli ambienti più selvaggi e spettacolari della Sardegna orientale, si sviluppa l’itinerario che dal Cuile Piddi conduce verso Biriala, attraversando la suggestiva diaclasi de S’Unglone ’e Piddi. Il percorso si snoda tra pareti e affioramenti calcarei, antichi sentieri pastorali e profonde fratture naturali che raccontano la complessa storia geologica di questo territorio. La diaclasi di S’Unglone ’e Piddi rappresenta uno dei passaggi più caratteristici dell’escursione, prima della discesa verso la costa e lo straordinario scenario di Cala Biriala (o Biriola). Un itinerario nel territorio di Baunei che unisce geologia, paesaggio, storia pastorale e natura, offrendo uno spaccato autentico del Supramonte tra montagna e Mediterraneo.
Il Cuile Piddi
Il “Cuile Piddi” o “ovile di Piddi”, è un classico pinnetto supramontino che testimonia l’antica presenza dei caprai sulle impervie cime del Supramonte.
Una vita di sussistenza quella del pastore capraio, sempre a contatto diretto con un ambiente naturale severissimo, con poche riserve idriche a disposizione e irregolarità orografiche che impediva qualsiasi alternativa all’allevamento con mezzi meccanici. Il pinnetto rispondeva quindi all’esigenza di avere un riparo e un luogo dove magari trasformare il latte in formaggio.
Il Cuile Piddi dopo decenni di abbandono è stato rimesso in perfette condizioni originali e può essere visitato. Oggi rappresenta un valore aggiunto al paesaggio e una tappa obbligatoria per i camminatori.

La diaclasi di S’unglone ‘e Piddi
La dialcasi di S’Unglone ‘e Piddi (denominazione locale originaria) è una spettacolare fenditura sul calcare del Supramonte Marino che può essere attraversata per intero fino alla estremità orientale che si affaccia sul bosco di Biriala e quindi sul mare.
In geologia, una diaclasi è una frattura della roccia lungo la quale non si è verificato uno spostamento significativo dei due blocchi rocciosi.
La roccia, quindi, si rompe, ma le due parti rimangono sostanzialmente nella loro posizione originaria. È proprio questa caratteristica che distingue la diaclasi dalla faglia, nella quale invece i blocchi si muovono l’uno rispetto all’altro.
Le diaclasi possono formarsi per diverse cause: raffreddamento e contrazione delle rocce vulcaniche, variazioni di pressione, movimenti tettonici oppure decompressione delle masse rocciose.
Un esempio particolarmente evidente si osserva nelle rocce vulcaniche: quando una massa di basalto si raffredda, si contrae e può sviluppare una rete regolare di fratture, formando le caratteristiche colonne basaltiche.
- In sintesi:
Diaclasi = frattura della roccia senza spostamento apprezzabile dei blocchi.
Faglia = frattura della roccia con spostamento dei blocchi.
La diaclasi di Sa Nurca ha un’altezza di 25-30 metri ed oggetto da anni di esperti praticanti di arrampicata.

Cala Biriala o Biriola
La spiaggia di Cala Birìala, conosciuta anche erroneamente come Cala Biriola, è una delle calette più suggestive della costa di Baunei, nel cuore del Golfo di Orosei lungo la costa centro-orientale della Sardegna. Il piccolo arenile è formato prevalentemente da ciottoli e ghiaie calcaree di colore bianco, che contribuiscono a esaltare le tonalità turchesi e verde smeraldo del mare. Cala Birìala è racchiusa dalle imponenti falesie calcaree del Supramonte di Baunei e dalla fitta vegetazione mediterranea dell’omonimo bosco, dove crescono lecci, ginepri e macchia mediterranea.
Uno degli elementi più caratteristici della cala è il piccolo arco naturale di roccia che emerge poco sopra il livello del mare. La spiaggia può essere raggiunta più facilmente via mare, mentre l’accesso da terra richiede un percorso escursionistico lungo e impegnativo, adatto a escursionisti esperti e preferibilmente da affrontare con guide locali. La natura selvaggia, le acque limpide e lo spettacolare paesaggio roccioso fanno di Cala Birìala a Baunei una delle spiagge più affascinanti dell’Ogliastra e dell’intero Golfo di Orosei.














