Dal 5 settembre al 13 dicembre 2026 ritorna Autunno in Barbagia, uno degli appuntamenti più attesi dell’autunno in Sardegna. La manifestazione accompagna residenti e visitatori alla scoperta dei paesi dell’interno dell’Isola attraverso un viaggio tra tradizioni, cultura, artigianato, enogastronomia e patrimonio storico.
L’edizione 2026 prende il via il 5 e 6 settembre a Bitti e prosegue per tutto l’autunno, fino all’ultimo appuntamento del 12 e 13 dicembre, quando il circuito farà tappa a Ortueri, Orune e Seulo.

Autunno in Barbagia, un viaggio nel cuore della Sardegna
Autunno in Barbagia è una manifestazione dedicata alla valorizzazione dei paesi e delle comunità dell’interno della Sardegna. Durante i diversi fine settimana, i centri coinvolti aprono ai visitatori cortes, abitazioni tradizionali, botteghe artigiane, musei e spazi espositivi.
Le vie e le piazze dei paesi diventano così un grande percorso attraverso la cultura barbaricina, dove è possibile assistere alla preparazione dei prodotti tradizionali, conoscere gli artigiani locali, degustare le specialità del territorio e scoprire monumenti, chiese e testimonianze archeologiche.
Non si tratta quindi soltanto di una manifestazione enogastronomica, ma di un’occasione per conoscere da vicino il patrimonio culturale e identitario della Sardegna interna.
Le Cortes Apertas e l’ospitalità dei paesi
Uno degli elementi caratteristici di Autunno in Barbagia è rappresentato dalle cortes, i cortili delle abitazioni tradizionali che in occasione della manifestazione vengono aperti al pubblico.
All’interno delle cortes trovano spazio esposizioni, dimostrazioni degli antichi mestieri, degustazioni e produzioni artigianali. Ogni paese interpreta la manifestazione secondo la propria storia e le proprie tradizioni, offrendo quindi al visitatore un’esperienza differente a ogni tappa.
Pane, formaggi, dolci, vini e prodotti della cucina locale si affiancano alle lavorazioni del legno, del ferro, della ceramica, dei tessuti e dei gioielli tradizionali, trasformando i centri storici in vetrine delle produzioni del territorio.
Calendario Autunno in Barbagia 2026
Il calendario di Autunno in Barbagia 2026 si sviluppa da settembre a dicembre e coinvolge numerosi centri della Sardegna interna.
SETTEMBRE
- 5-6 settembre: Bitti
- 12-13 settembre: Oliena
- 19-20 settembre: Lodine e Sarule
- 26-27 settembre: Austis, Dorgali e Orani
OTTOBRE
- 3-4 ottobre: Lula, Meana Sardo, Orotelli e Sorgono
- 10-11 ottobre: Gavoi, Lollove, Onanì e Tonara
- 17-18 ottobre: Belvì e Orgosolo
- 24-25 ottobre: Aritzo, Olzai e Ottana
- 31 ottobre-1 novembre: Desulo
NOVEMBRE
- 6-7-8 novembre: Mamoiada
- 7-8 novembre: Ovodda
- 14-15 novembre: Nuoro, Tiana e Ollolai
- 21-22 novembre: Atzara
- 28-29 novembre: Gadoni e Oniferi
DICEMBRE
- 6-7-8 dicembre: Fonni
- 12-13 dicembre: Ortueri, Orune e Seulo
Da Bitti a Seulo: quattro mesi alla scoperta dell’interno dell’Isola
Ad aprire Autunno in Barbagia 2026 è Bitti, il 5 e 6 settembre. Il paese conserva un importante patrimonio storico e archeologico, tra cui spicca il villaggio-santuario nuragico di Romanzesu, uno dei più importanti complessi archeologici della Sardegna.
Il viaggio prosegue nelle settimane successive attraverso alcuni dei centri più conosciuti della Barbagia e delle regioni storiche circostanti: Oliena, Dorgali, Orgosolo, Mamoiada, Gavoi, Fonni, Desulo e Nuoro, insieme a numerosi piccoli centri che conservano tradizioni, produzioni e patrimoni culturali di grande interesse.
L’ultima tappa è prevista il 12 e 13 dicembre, con gli appuntamenti di Ortueri, Orune e Seulo.

Artigianato, gastronomia e cultura
Uno degli aspetti più interessanti di Autunno in Barbagia è la possibilità di osservare direttamente le produzioni locali e incontrare chi continua a custodire tecniche e saperi tramandati nel tempo.
Le manifestazioni comprendono generalmente laboratori artigianali, esposizioni, degustazioni, visite guidate, musica, balli tradizionali, mostre e itinerari culturali.
Grande protagonista è naturalmente anche la gastronomia. Ogni paese propone prodotti e ricette legati al proprio territorio, offrendo ai visitatori l’opportunità di conoscere una Sardegna che mantiene un forte rapporto con la pastorizia, l’agricoltura e le produzioni alimentari tradizionali.

Un’occasione per scoprire la Sardegna oltre il mare
Autunno in Barbagia rappresenta anche un’importante opportunità per conoscere un volto della Sardegna differente da quello legato esclusivamente al turismo balneare.
Tra settembre e dicembre, i colori dell’autunno trasformano i paesaggi dell’interno e fanno da cornice a borghi, montagne, boschi e siti archeologici.
Seguire le tappe della manifestazione significa quindi costruire un vero e proprio itinerario nella Sardegna interna, abbinando la visita alle cortes alla scoperta del territorio circostante.
Informazioni su Autunno in Barbagia 2026
Programmi, orari e iniziative possono variare da un paese all’altro. Prima di partire è quindi consigliabile verificare il programma dettagliato della singola tappa.
- Il calendario e gli aggiornamenti sono disponibili sul sito ufficiale di Autunno in Barbagia – Cuore della Sardegna e sulla pagina Facebook ufficiale di Autunno in Barbagia.
Autunno in Barbagia 2026 offre così, da settembre a dicembre, un lungo viaggio attraverso paesi, cortes e comunità: un’occasione per scoprire la Sardegna attraverso i suoi sapori, l’artigianato, l’archeologia, la storia e soprattutto le tradizioni ancora vive nei centri dell’interno.









