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Home » PREPARAZIONE PER CONCORSI » Patente nautica » Peggioramento del tempo in mare: come comportarsi per navigare in sicurezza

Peggioramento del tempo in mare: come comportarsi per navigare in sicurezza

Patente nautica 11

di user
in Patente nautica
Tempo di lettura: 19 minuti
Peggioramento del tempo in mare: come comportarsi per navigare in sicurezza

Peggioramento del tempo in mare: come comportarsi per navigare in sicurezza

Il comportamento in caso di peggioramento del tempo è un aspetto fondamentale della sicurezza in mare, che ogni diportista deve conoscere e saper gestire con prontezza. Un improvviso aumento del vento, il formarsi di onde più alte o l’arrivo di temporali possono mettere a rischio l’imbarcazione e l’equipaggio se non affrontati correttamente. Saper interpretare i segnali meteo, adottare le giuste manovre e mettere in sicurezza la barca sono competenze essenziali per prevenire situazioni di emergenza. In questa guida analizziamo come comportarsi in caso di mare mosso o maltempo, quali accorgimenti adottare e quali errori evitare per garantire una navigazione sicura e consapevole.

  • Guarda anche Incaglio, avaria e uomo in mare: gestione delle emergenze a bordo
Burrasca - Foto di Ben Wicks su Unsplash
Burrasca – Foto di Ben Wicks su Unsplash

Il peggioramento delle condizioni meteomarine rappresenta una delle situazioni di maggiore rischio per la sicurezza della navigazione. Saper riconoscere i segnali di un mare in aumento e adottare comportamenti corretti e tempestivi è fondamentale per prevenire incidenti, tutelare l’incolumità delle persone a bordo e mantenere il controllo dell’unità. Questo tema è centrale nello studio della Patente Nautica e nella pratica della navigazione da diporto.


Riconoscere il peggioramento del mare

I segnali più comuni di un deterioramento delle condizioni sono:

  • aumento della forza e della costanza del vento
  • onde più alte, ripide e ravvicinate
  • cambiamento rapido della direzione del vento
  • abbassamento della pressione atmosferica
  • riduzione della visibilità (pioggia, foschia, nubi basse)

👉 Anticipare il problema è sempre più sicuro che affrontarlo.


Prime azioni da adottare

Alla comparsa dei primi segnali di mare in peggioramento, il comandante deve:

  • ridurre la velocità per evitare colpi violenti sullo scafo
  • mettere in sicurezza le persone (giubbotti di salvataggio pronti o indossati)
  • chiudere o fissare tutto ciò che può muoversi a bordo
  • verificare la rotta e la distanza da costa, secche e ostacoli

La prudenza iniziale è decisiva per evitare l’evoluzione in emergenza.


Condotta dell’unità con mare formato

Navigazione con mare di prua

  • affrontare l’onda con angolo leggermente obliquo
  • evitare l’impatto diretto
  • mantenere velocità moderata e costante

Navigazione con mare al traverso

  • situazione critica e potenzialmente pericolosa
  • rischio di rollio accentuato
  • correggere la rotta per evitare onde sul fianco

Navigazione con mare di poppa

  • controllare la velocità per evitare l’ingavonamento
  • governare con attenzione per evitare straorze (prua girata verso il vento)
  • mantenere sempre il controllo della direzione


Decisioni strategiche: rientro, riaddossamento o attesa

In base alla situazione, il comandante può decidere di:

  • rientrare in porto se vicino e in sicurezza
  • raggiungere un riaddossamento naturale (costa sottovento, insenatura)
  • allontanarsi dalla costa pericolosa se il mare lo impone

⚠️ Forzare la navigazione verso una costa sopravento è spesso più pericoloso che restare al largo.


Sicurezza delle persone a bordo

In caso di mare in aumento è fondamentale:

  • far sedere o assicurare le persone
  • vietare spostamenti inutili
  • mantenere ordine e calma
  • informare l’equipaggio sulle manovre in corso

Il panico è un fattore di rischio tanto quanto il mare.


Comunicazioni e richiesta di assistenza

Se la situazione diventa critica:

  • trasmettere PAN-PAN in caso di difficoltà senza pericolo immediato
  • trasmettere MAYDAY se vi è rischio per la vita umana
  • mantenere il contatto radio sul VHF canale 16

Le comunicazioni devono essere chiare, sintetiche e tempestive.


Errori da evitare assolutamente

  • aumentare la velocità per “scappare” dal mare
  • sottovalutare i primi segnali di peggioramento
  • avvicinarsi troppo alla costa con mare sopravento
  • lasciare l’equipaggio senza istruzioni

Principio fondamentale di sicurezza

👉 Con mare in peggioramento, la priorità assoluta è la sicurezza delle persone, non la destinazione.


Saper osservare

Affrontare correttamente il peggioramento del mare significa saper osservare, decidere e manovrare con prudenza. La preparazione teorica unita al buon senso nautico consente di ridurre i rischi e trasformare una situazione potenzialmente pericolosa in una navigazione controllata e sicura.

Tabella – Mare rispetto all’unità navale

Tipo di mareDa dove arriva l’ondaZona della barca interessataRischi principaliComportamento consigliato
Mare di pruaFrontalePruaColpi violenti, perdita di velocitàRidurre velocità, affrontare l’onda leggermente di lato
Mare di masconeAvanti-lateraleMascone (tra prua e fianco)Rollio e beccheggio combinatiRotta obliqua, velocità moderata
Mare di traversoLateraleFiancoRollio accentuato, instabilitàEvitare se possibile, correggere la rotta
Mare di giardinettoDietro-lateraleGiardinetto (tra poppa e fianco)Straorzate, perdita di governoVelocità controllata, governo attento
Mare di poppaDa dietroPoppaIngavonamento, perdita di controlloRidurre velocità, mantenere direzione

Cosa sono i flaps (o trim tabs)

I flaps (detti anche trim tabs) sono alette mobili installate a poppa, una a sinistra e una a destra, fissate allo specchio di poppa dell’imbarcazione.
Possono essere meccanici, elettrici o idraulici e vengono comandati dal pilota tramite appositi comandi in plancia.

👉 Il loro compito principale è modificare l’assetto longitudinale e trasversale della barca durante la navigazione

I flaps delle imbarcazioni
I flaps delle imbarcazioni

A cosa servono i flaps

I flaps servono a:

  • regolare l’assetto longitudinale (prua alta o prua bassa)
  • ridurre il beccheggio
  • correggere lo sbandamento laterale
  • facilitare l’entrata in planata
  • migliorare comfort e sicurezza
  • ottimizzare consumi e visibilità

⚠️ I flaps non aumentano la potenza, ma migliorano l’efficienza della navigazione.


Principio di funzionamento

Abbassando i flapp la poppa sale e la prua scende

👉 Abbassando un flap, la poppa di quel lato sale e la prua scende
👉 Alzando un flap, l’effetto diminuisce

  • Flap sinistro giù → la barca scende di prua a sinistra
  • Flap destro giù → la barca scende di prua a destra

Regolazione dei flaps con mare contrario

Mare contrario (onda di prua o di mascone)

Con mare che arriva di fronte, l’obiettivo è non “piantarsi” nell’onda.

Regolazione consigliata:

  • flaps leggermente alzati
  • prua un po’ più alta
  • velocità moderata

Perché:

  • evita che la prua affondi nell’onda
  • riduce colpi violenti sullo scafo
  • migliora la sicurezza e il comfort

⚠️ Flaps troppo abbassati con mare contrario → prua troppo bassa = rischio colpi duri e ingavonamento


Regolazione dei flaps con mare favorevole

Mare favorevole (onda di poppa o di giardinetto)

Con mare che spinge da dietro, l’obiettivo è mantenere controllo e direzionalità.

Regolazione consigliata:

  • flaps leggermente abbassati

  • prua più bassa

  • velocità ben controllata

Perché:

  • migliora la stabilità direzionale

  • riduce il rischio di straorzate

  • aiuta a “leggere” l’onda davanti

⚠️ Con mare di poppa, troppa velocità + flaps errati = perdita di governo


Flaps e sbandamento laterale

Se la barca è sbandata (carico o vento):

  • abbassare il flap dal lato opposto allo sbandamento

  • la barca si raddrizza

👉 Esempio:
barca sbandata a destra → abbassare flap sinistro


Tabella riassuntiva – Uso dei flaps con il mare

Condizione del mareRegolazione flapsAssetto consigliatoEffetto
Mare contrarioPoco o per nulla abbassatiPrua leggermente altaMeno colpi sull’onda
Mare di masconeRegolazione fineAssetto equilibratoNavigazione morbida
Mare di traversoUso minimoStabilitàRiduce rollio
Mare favorevoleLeggermente abbassatiPrua più bassaMaggior controllo
SbandamentoFlap opposto allo sbandamentoBarca drittaMiglior assetto

Errori comuni da evitare

  • usare i flaps come “acceleratore”
  • abbassarli troppo con mare formato
  • dimenticarsi dei flaps durante variazioni di mare
  • correggere assetto con il timone invece che con i flaps

Regola d’oro

👉 I flaps servono a governare l’assetto, non la velocità.


Osservazione didattica

Un uso corretto dei flaps migliora sicurezza, comfort ed efficienza della navigazione. Saperli regolare in funzione del moto ondoso contrario o favorevole è una competenza fondamentale per ogni comandante responsabile.


  1. Vento di prua → tende a schiacciare la prua
  2. Vento di poppa → tende a schiacciare la poppa

👉 L’effetto reale nasce dalla combinazione vento + onda + velocità.

🧠 Flaps e vento – 6 regole secche

1️⃣ Vento/mare di prua → prua schiacciata → flaps abbassati
👉 perché abbassando i flap sollevi la poppa e abbassi la prua, migliorando il taglio dell’onda


2️⃣ Vento/mare di poppa → poppa schiacciata → flaps leggermente alzati
👉 perché alzando i flap la poppa si abbassa e la prua si alza, riducendo il rischio di ingavonamento


3️⃣ Vento laterale da dritta → sbandamento a sinistra → flap sinistro abbassato
👉 perché abbassando il flap sinistro sollevi la poppa sinistra e abbassi la prua sinistra, riportando la barca in equilibrio


4️⃣ Vento dal giardinetto sinistro → spinta a sinistra → flap destro abbassato
👉 perché abbassando il flap destro fai scendere la prua a destra, contrastando la spinta verso sinistra


5️⃣ Vento dal mascone di dritta → spinta a dritta → flap sinistro abbassato
👉 perché abbassando il flap sinistro abbassi la prua a sinistra, opponendoti alla spinta verso dritta


6️⃣ Regola d’oro → abbassi il flap dal lato che vuoi far SALIRE
👉 perché il flap solleva la poppa di quel lato → quindi fa salire quel lato della barca (e scendere la prua)


1️⃣ Effetto LONGITUDINALE (prua/poppa)

  • Flap giù → poppa SALE → prua SCENDE
  • Flap su → poppa SCENDE → prua SALE

👉 Questo riguarda tutta la barca (asse avanti-dietro)


2️⃣ Effetto TRASVERSALE (destra/sinistra)

Quando usi un solo flap, succede anche questo:

  • Flap giù a destra → scende la prua a destra → barca inclina a destra
  • Flap giù a sinistra → inclina a sinistra

👉 Qui si parla di inclinazione laterale (rollio)

  • Un flap giù → abbassa la prua di quel lato → inclinazione laterale
  • Due flap giù → abbassano la prua → assetto più piatto (longitudinale)
  • Due flap su → prua si alza → poppa più bassa

L’ancora galleggiante

L’ancora galleggiante è un dispositivo di sicurezza utilizzato in navigazione per ridurre la deriva e rallentare l’unità quando non è possibile o sicuro proseguire la marcia. A differenza dell’ancora tradizionale, non si ancora al fondale, ma lavora in acqua creando resistenza idrodinamica.

È costituita da una sacca o cono in tessuto robusto, collegata all’imbarcazione tramite una cima e spesso dotata di un galleggiante e di una cima di recupero. Una volta calata in mare, l’ancora galleggiante si riempie d’acqua e oppone resistenza al movimento della barca, mantenendola più stabile e con la prua orientata al mare.

Ancora galleggiante
Ancora galleggiante

👉 Utilizzi principali:

  • Ridurre la deriva con vento e mare formato
  • Stabilizzare l’assetto in caso di avaria al motore
  • Limitare lo scarroccio durante operazioni di emergenza
  • Migliorare la sicurezza in attesa di soccorsi

L’ancora galleggiante è una dotazione consigliata nella navigazione d’altura e rappresenta un importante strumento di sicurezza passiva.


🌊 Mettersi alla cappa: manovra di sicurezza

⚓ Significato nautico (letterale)

Dal punto di vista etimologico e concettuale, mettersi alla cappa significa:

“Mettersi sotto una copertura”,
“porsi in una condizione di riparo” rispetto al vento e alle onde.

Non vuol dire fermarsi del tutto, ma ridurre l’azione violenta degli elementi, accettandola e controllandola.


Mettersi alla cappa è una manovra di sicurezza che consente di mantenere l’imbarcazione in assetto stabile con mare e vento forte, riducendo rollio, beccheggio e velocità. È una tecnica fondamentale, soprattutto in caso di maltempo, stanchezza dell’equipaggio o necessità di attendere condizioni migliori.

Nelle imbarcazioni a motore, la cappa si realizza generalmente ponendo la prua contro vento e contro mare, con motore al minimo o spento, spesso aiutandosi con un’ancora galleggiante per mantenere l’orientamento.

Nelle imbarcazioni a vela, la cappa classica prevede:

  • Randa leggermente cazzata
  • Fiocco controvento
  • Timone bloccato sopravento

⛵ Randa leggermente cazzata

  • Randa tirata poco verso il centro
  • Produce spinta moderata in avanti
  • Serve a mantenere governo e stabilità

🌬️ Fiocco controvento

  • Fiocco lasciato dal lato opposto al vento
  • Lavora “al contrario” (vento lo spinge indietro)
  • Crea forza frenante e contraria alla randa

⚓ Timone bloccato sopravento

  • Timone girato verso il vento
  • Fa orzare la barca (tende a mettersi controvento)
  • Mantiene la posizione senza continue correzioni

⚖️ Effetto complessivo

  • Forze in equilibrio (randa ↔ fiocco ↔ timone)
  • Barca quasi ferma
  • Assetto stabile e sicuro anche con mare mosso

In questo modo la barca avanza lentamente di lato, ma resta stabile e governabile.

👉 Vantaggi del mettersi alla cappa:

  • Riduce lo stress strutturale sull’imbarcazione
  • Migliora la sicurezza dell’equipaggio
  • Consente di riposare o risolvere un’emergenza
  • Limita la deriva e il rischio di traversia

Mettersi alla cappa è una manovra chiave per la sicurezza della navigazione e rientra tra le conoscenze fondamentali richieste per la patente nautica.


Onda da dietro e uso del trim


  • Trim positivo → prua su
  • Trim neutro → dritta
  • Trim negativo → prua giù
Motore fuoribordo
Motore fuoribordo. Foto di Usha Kiran su Unsplash
  • Onde arrivano da dietro (poppa → prua)
  • La barca tende a:
    • accelerare sulla discesa dell’onda
    • rallentare risalendo l’onda successiva
  • Rischi principali:
    • straorzata / perdita di direzione
    • ingavonamento (prua che si infila nell’onda davanti)

Rischio di acqua nel pozzetto vs ingavonamento 

👉 Con trim positivo (poppa più bassa):

  • riduci il rischio di ingavonamento (prua che affonda)
  • ma aumenti leggermente il rischio di acqua da poppa

➡️ Tuttavia: il primo rischio è molto più pericoloso del secondo


🌊 Perché si usa comunque trim positivo?

Con onda da dietro:

  • la barca viene spinta dall’onda
  • se la prua è troppo bassa → può infilarsi nell’onda davanti (ingavonamento) ⚠️

👉 Questo può causare:

  • perdita di controllo
  • straorzata
  • anche ribaltamento nei casi estremi

✔️ Tenere la prua leggermente alta è quindi fondamentale


🚿 E l’acqua da poppa?

Con poppa più bassa:

  • un’onda può raggiungere o salire in pozzetto

👉 Succede soprattutto se:

  • vai troppo lento (l’onda ti “raggiunge”)
  • sei sovraccarico a poppa
  • onde sono ripide e frangenti

🎯 Come gestire il compromesso

Non si cerca “poppa bassissima”, ma:

✔️ Trim corretto = leggermente positivo

  • prua un po’ alta
  • poppa non eccessivamente immersa

✔️ Buone pratiche

  • mantieni velocità sufficiente (segui l’onda)
  • evita di essere “preso” dall’onda dietro
  • distribuisci i pesi senza esagerare a poppa
  • tieni il pozzetto libero per drenare acqua

💡 Idea chiave

  • 🔴 Pericolo maggiore → prua che affonda
  • 🟡 Pericolo secondario → acqua da poppa

👉 Quindi si accetta un piccolo rischio dietro per evitare un rischio molto più grave davanti.

Ingavonamento
Ingavonamento

Onda di prua e di poppa i due comportamenti da adottare

🌊 Onda di poppa – prua alta

  • Trim → positivo leggero
  • Obiettivo → evitare ingavonamento

🌊 Onda di prua – prua bassa (ma non troppo altrimenti ingavoni)

  • Trim → neutro / leggermente negativo
  • Flap → abbassati
  • Obiettivo → tagliare l’onda
    • tagli meglio l’onda
    • riduci i colpi (slamming)
    • migliori il controllo

  • Guarda anche: Guida all’uso del Trim , su Company Marine

 

 

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