I segnali nautofoni e ottici sono sistemi di comunicazione utilizzati in mare e nelle acque interne per trasmettere messaggi tra unità navali, segnalare manovre, indicare pericoli o richiamare attenzione in condizioni di scarsa visibilità. Si tratta di un linguaggio fondamentale per la sicurezza della navigazione e rientra nelle norme previste dal COLREG (Regolamento Internazionale per Prevenire gli Abbordi in Mare).
Conoscere questi segnali è essenziale per chi prepara la patente nautica, ma anche per ogni diportista che voglia navigare in sicurezza.
- Guarda anche: Il carteggio nella navigazione: test di studio per imparare e verificare le competenze

Cosa significa nautofono
Il termine nautofono deriva da “nautico” e “fono” (suono): indica quindi i segnali sonori impiegati in navigazione tramite trombe, sirene, fischi o campane di bordo.
Servono per:
- comunicare intenzioni di manovra
- avvertire altre unità
- segnalare presenza in nebbia
- richiamare attenzione
- prevenire collisioni
Segnali nautofoni principali
I segnali nautofoni si basano su:
- Segnale breve = durata di circa 1 secondo
- Segnale lungo = durata da 4 a 6 secondi

Tabella dei principali segnali acustici
| Segnale | Significato |
|---|---|
| 1 breve | Accosto a dritta |
| 2 brevi | Accosto a sinistra |
| 3 brevi | Sto andando indietro con le macchine (non capisco la vostra manovra) |
| 5 brevi o più | Pericolo / dubbio sulle intenzioni dell’altra unità |
| 1 lungo | Presenza in nebbia (alcuni casi) |
| 1 lungo + 2 brevi | Unità senza governo, a vela, pesca, ecc. |
Segnali nautofoni in nebbia
In condizioni di visibilità ridotta, i segnali acustici diventano fondamentali.
Alcuni esempi:
- Nave a motore in navigazione: 1 lungo ogni 2 minuti
- Nave ferma senza abbrivo: 2 lunghi ogni 2 minuti
- Barca a vela in navigazione: 1 lungo + 2 brevi
Questi segnali permettono di individuare altre unità anche quando non visibili.
Cosa sono i segnali ottici nautici
I segnali ottici sono comunicazioni trasmesse con luci, lampi, bandiere o fanali.
Servono soprattutto di notte o quando i segnali sonori non bastano.
Comprendono:
- lampi luminosi
- fanali di navigazione
- lampada Aldis
- razzi e fuochi di soccorso
- bandiere del Codice Internazionale dei Segnali
Segnali ottici più importanti
- Lampi luminosi
- Razzi e segnali di emergenza
Lampi luminosi
Il significato dei lampi brevi corrisponde spesso a quello dei segnali sonori:
| Lampi | Significato |
|---|---|
| 1 lampo | Accosto a dritta |
| 2 lampi | Accosto a sinistra |
| 3 lampi | Macchine indietro |
| 5 lampi rapidi | Pericolo / dubbio |
Razzi e segnali di emergenza
Tra i segnali ottici di soccorso troviamo:
- razzi a paracadute rossi
- fuochi a mano rossi
- boette fumogene arancioni
- luce intermittente SOS
Questi indicano richiesta immediata di assistenza.
Perché sono importanti i segnali nautofoni e ottici
Conoscere questi segnali consente di:
- evitare collisioni
- comunicare senza radio
- navigare in nebbia o di notte
- rispettare il regolamento marittimo
- superare l’esame patente nautica
Segnali nautofoni e ottici per la patente nautica
Nell’esame patente nautica i quesiti su questo argomento sono frequenti. Occorre ricordare:
- differenza tra segnale breve e lungo
- manovre corrispondenti
- segnali in visibilità ridotta
- segnali di soccorso luminosi
- uso corretto dei fanali
Schema rapido da memorizzare
- 1 breve = dritta
- 2 brevi = sinistra
- 3 brevi = indietro
- 5 brevi = pericolo
I segnali nautofoni e ottici rappresentano il linguaggio universale della navigazione. Saperli interpretare significa aumentare la sicurezza propria e degli altri, oltre a rispettare le regole del mare. Per ogni comandante o diportista sono conoscenze indispensabili.
- Guarda anche: I segnali marittimi ottici su Nauticando.it
Segnali da nebbia o da visibilità ridotta
Area a visibilità ridotta, sia di giorno che di notte, i segnali prescritti in questa Regola devono essere usati come segue:
- nave a propulsione meccanica con abbrivio → fischio prolungato ogni 2′
- nave a propulsione meccanica in navigazione, ma con macchine ferme e senza abbrivio (non avanza sull’acqua) → 2 fischi prolungati di max 2′ in successione tra 2″
- nave che non governa → 1 fischio prolungato + 2 brevi ogni 2′
- nave con difficoltà di manovra → 1 fischio prolungato + 2 brevi ogni 2′
- nave vincolata dal suo pescaggio → 1 fischio prolungato + 2 brevi ogni 2′
- nave a vela che pesca → 1 fischio prolungato + 2 brevi ogni 2′
- nave in operazione di rimorchio → 1 fischio prolungato + 2 brevi ogni 2′
- nave rimorchiata con equipaggio a bordo → 1 fischio prolungato + 3 brevi ogni 2′ (subito dopo il segnale della nave che rimorchia)










