L’8 febbraio 2026 Samugheo torna a essere il cuore pulsante del carnevale arcaico sardo con A Maimone, la rassegna dedicata alle maschere tradizionali dell’Isola e del Mediterraneo. Un evento identitario di grande valore culturale, inserito nel cartellone dei Grandi Eventi promossi dall’Assessorato del Turismo della Regione Autonoma della Sardegna, che ogni anno richiama migliaia di visitatori e appassionati.
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A Maimone: il significato del carnevale antico
A Maimone non è una semplice festa, ma un rito collettivo che affonda le radici nella civiltà agro-pastorale sarda. Le maschere rappresentano il rapporto ancestrale tra uomo, natura e mondo animale, evocando simboli di fertilità, ciclicità del tempo, sacrificio e rinascita.
Samugheo, centro simbolo della tradizione tessile e culturale dell’isola, custodisce e rinnova questo patrimonio immateriale attraverso una manifestazione che unisce ricerca storica e partecipazione popolare.
Il programma di domenica 8 febbraio 2026
La giornata clou di A Maimone 2026 è domenica 8 febbraio, con un calendario che unisce cultura, spettacolo e tradizione.
Mattina: cultura e territorio
La mattinata è dedicata alla scoperta del territorio, con visite guidate ai mulini storici Tirizzas, lungo la strada Samugheo-Atzara. Un’occasione per conoscere l’economia tradizionale e il paesaggio rurale del Barigadu.
Pomeriggio: la grande sfilata delle maschere
Nel pomeriggio prende vita il momento più atteso: la sfilata delle maschere tradizionali per le vie del centro storico di Samugheo.
Accanto alle maschere locali – come Mamutzones, S’Urtzu e altri personaggi del carnevale samughese – partecipano gruppi provenienti da tutta la Sardegna e ospiti da altre regioni e dall’estero, creando un dialogo tra riti arcaici e culture mediterranee.
Sera: musica e festa
La giornata si conclude con musica dal vivo, balli tradizionali e momenti conviviali nelle piazze del paese, trasformando Samugheo in un grande spazio di festa condivisa.
Un evento identitario nel cartellone dei Grandi Eventi
L’inserimento di A Maimone tra i Grandi Eventi regionali conferma il suo valore strategico per la promozione culturale e turistica della Sardegna. La manifestazione contribuisce a destagionalizzare i flussi turistici e a valorizzare le aree interne, offrendo un’esperienza autentica legata alle radici più profonde dell’Isola.
Perché visitare Samugheo l’8 febbraio 2026
Partecipare a A Maimone significa:
assistere a uno dei carnevali tradizionali più autentici della Sardegna
conoscere riti e simboli antichissimi ancora vivi
vivere un’esperienza culturale intensa, lontana dal folklore artificiale
scoprire un territorio ricco di storia, artigianato e tradizioni
Tappa del calendario culturale sardo
A Maimone 2026 si conferma un appuntamento imperdibile del calendario culturale sardo. L’8 febbraio, Samugheo diventa il luogo dove il passato incontra il presente, tra maschere arcaiche, suoni ancestrali e comunità in festa. Un evento da vivere e raccontare, per comprendere l’anima più profonda della Sardegna.
- Guarda anche A Maimone sul sito di SardegnaTurismo



























