La Citroën XM è una delle auto più originali e sottovalutate della storia automobilistica europea. Elegante, tecnologica e profondamente diversa dalle rivali tedesche dell’epoca, la XM rappresentava la visione futuristica di Citroën per il segmento delle berline di lusso.
Ancora oggi è ricordata dagli appassionati per il suo design avveniristico, le sospensioni idropneumatiche e un comfort di guida che poche auto moderne riescono ancora a eguagliare.

SCHEDA TECNICA CITROËN XM
| Produzione | 1989–2000 |
|---|---|
| Design | Bertone |
| Lunghezza | 4.708 mm berlina; circa 4.950 mm Break |
| Larghezza | circa 1.793 mm |
| Altezza | circa 1.392 mm berlina |
| Sospensioni | Idropneumatiche Hydractive |
| Motori benzina | 2.0, 2.0 Turbo CT, 3.0 V6, 3.0 V6 24v |
| Motori diesel | 2.1 Diesel, 2.1 Turbo Diesel, 2.5 Turbo Diesel |
| Versione top | XM 3.0 V6 24v, circa 200 CV, velocità massima circa 235 km/h |
Storia della Citroën XM
Presentata ufficialmente nel 1989, la Citroën XM sostituiva la storica Citroën CX, raccogliendo un’eredità importante nel segmento executive europeo.
Disegnata dal celebre studio italiano Bertone, la XM colpì immediatamente per le sue linee tese e aerodinamiche. Il frontale basso, il lunotto sdoppiato e la silhouette da hatchback la rendevano unica rispetto alle classiche berline tre volumi tedesche.
Nel 1990 vinse il prestigioso premio di “Auto dell’Anno in Europa”, confermando il forte impatto innovativo del progetto.
Design innovativo e aerodinamica
Uno degli elementi più caratteristici della Citroën XM era il suo design anticonvenzionale. L’auto aveva una forma filante e moderna, pensata per migliorare l’efficienza aerodinamica e il comfort nei lunghi viaggi.
Caratteristiche stilistiche principali
- Lunotto posteriore sdoppiato
- Linee geometriche tipiche degli anni ’80
- Ampie superfici vetrate
- Cofano anteriore molto basso
- Profilo fastback elegante e sportivo
Il coefficiente aerodinamico particolarmente contenuto contribuiva a ridurre consumi e rumorosità, rendendo la XM ideale per i viaggi autostradali.
Le leggendarie sospensioni idropneumatiche
Quando si parla di Citroën XM è impossibile non citare il sistema di sospensioni idropneumatiche Hydractive.
Questa tecnologia, evoluzione del celebre sistema Citroën introdotto negli anni ’50, permetteva all’auto di:
- mantenere costante l’altezza da terra;
- assorbire perfettamente le asperità stradali;
- adattare automaticamente l’assetto alla guida;
- offrire un comfort eccezionale.
La sensazione di guida era molto diversa rispetto alle concorrenti: la XM sembrava “galleggiare” sull’asfalto, caratteristica che ancora oggi la rende iconica tra gli appassionati.
Motori disponibili
Nel corso della produzione, la Citroën XM venne proposta con diverse motorizzazioni benzina e diesel.
Motori benzina
- 2.0 quattro cilindri
- 2.0 Turbo CT
- V6 3.0 PRV
- V6 24 valvole
Motori diesel
- 2.1 Turbo Diesel
- 2.5 Turbo Diesel
Le versioni diesel erano particolarmente apprezzate per l’affidabilità nei lunghi percorsi e i consumi relativamente contenuti per l’epoca.

Interni e comfort di bordo
Gli interni della XM riflettevano la filosofia francese del comfort totale.
Sedili morbidi, sospensioni sofisticate e un abitacolo molto spazioso trasformavano ogni viaggio in un’esperienza rilassante.
Tra le dotazioni più innovative disponibili negli anni ’90 troviamo:
- climatizzatore automatico;
- sedili elettrici;
- impianto audio premium;
- cruise control;
- sospensioni elettroniche;
- display digitali avanzati.
La plancia aveva un design futuristico, con numerosi comandi orientati verso il guidatore.
Affidabilità: pregi e difetti della Citroën XM
La Citroën XM è stata spesso criticata per alcuni problemi elettronici, soprattutto nelle prime serie prodotte tra il 1989 e il 1993.
Pregi
- Comfort straordinario
- Design ancora moderno
- Ottima stabilità autostradale
- Tecnologia avanzata per l’epoca
- Grande personalità
Difetti
- Elettronica complessa
- Manutenzione specialistica
- Ricambi meno diffusi
- Impianto idraulico da mantenere con attenzione
Le versioni successive al restyling del 1994 risultano generalmente più affidabili.
Quotazioni e mercato collezionistico della Citroën XM
Negli ultimi anni la Citroën XM sta vivendo una forte rivalutazione nel mercato delle auto storiche.
Gli esemplari ben conservati, soprattutto V6 o in allestimenti esclusivi, stanno aumentando di valore grazie all’interesse crescente verso le youngtimer francesi.
Quanto costa oggi una Citroën XM?
Indicativamente:
- esemplari da restaurare: 2.000 – 4.000 euro;
- versioni in buone condizioni: 6.000 – 12.000 euro;
- modelli rari o perfetti: oltre 15.000 euro.
Perché la Citroën XM è ancora speciale oggi
La XM non era soltanto una berlina di lusso: era una dichiarazione di identità. In un periodo dominato dalla crescente uniformità del mercato premium, Citroën scelse una strada completamente diversa.
Oggi la Citroën XM rappresenta:
- una delle ultime vere Citroën anticonvenzionali;
- un simbolo di innovazione francese;
- una futura classica da collezione;
- un’auto ancora capace di distinguersi.
Per gli appassionati di auto d’epoca e youngtimer, la XM resta una scelta affascinante, sofisticata e ricca di personalità.
Una delle berline più innovative degli anni ’90
La Citroën XM è stata una delle berline più innovative del suo tempo. Design futuristico, comfort impareggiabile e soluzioni tecniche avanzate la rendono ancora oggi un modello unico nel panorama automobilistico europeo.
Chi cerca una classica diversa dal solito trova nella XM una vettura capace di unire eleganza, tecnologia e carattere come poche altre auto degli anni ’90.
Guarda anche: CITROËN XM, LA GENESI DELLA GRANDE STRADISTA DEGLI ANNI ‘90 su Stellantis.it












