Nel cuore di Mogoro, sulla periferia nord del paese, sorge la suggestiva Chiesa di Sant’Antioco Martire, uno degli edifici religiosi più affascinanti del territorio. Costruita tra il XII e il XIII secolo con blocchi di basalto rosso e nero, la chiesa domina un piccolo rilievo raggiungibile tramite una scenografica scalinata basaltica. Testimone della storia e della devozione locale, conserva tracce dell’antica architettura medievale e custodisce preziosi ex voto dedicati a Sant’Antioco e San Bernardino. Ancora oggi rappresenta un importante simbolo spirituale e culturale di Mogoro, dove il santo viene celebrato ogni anno con grande partecipazione popolare.
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La chiesa di Sant’Antioco Martire a Mogoro è un edificio in cima a un piccolo rilevo a cui si accede tramite un’elegante scalinata basaltica, così come il basalto è anche il materiale dei blocchi con cui è costruito.
Architettura della chiesa di Sant’Antioco Martire a Mogoro
La facciata della chiesa di Sant’Antioco Martire a Mogoro si trova sulla periferia nord del paese e ha una caratteristica facciata scura con portone architravato e una sottile cornice orizzontale sovrastata da apertura quadrangolare. Il timpano è curvilineo e il campanile sovrasta a doppia vela poggiato direttamente sul lato sud della facciata. L’origine della chiesa è stimata tra il 1100 e il 1200.
La chiesa ha subito vari episodi di ristrutturazione che hanno rivoluzionato l’aspetto originario: sono sparite l’orditura in legno, le mensole romaniche e il manto di tegole. La facciata in basalto rosso e nero è stata rivisitata nel 1500. All’interno ospita la collezione degli ex voto dedicati a san Bernardino e sant’Antioco.
Sant’Antioco era l’antico patrono di Mogoro e viene festeggiato la seconda domenica dopo Pasqua. Fino al 1959 nella collinetta dove sorge la chiesa vi era un antico cimitero e fu avviata la realizzazione di un orfanotrofio vescovile che tuttavia non è mai stato ultimato.













