Il comportamento in caso di peggioramento del tempo è un aspetto fondamentale della sicurezza in mare, che ogni diportista deve conoscere e saper gestire con prontezza. Un improvviso aumento del vento, il formarsi di onde più alte o l’arrivo di temporali possono mettere a rischio l’imbarcazione e l’equipaggio se non affrontati correttamente. Saper interpretare i segnali meteo, adottare le giuste manovre e mettere in sicurezza la barca sono competenze essenziali per prevenire situazioni di emergenza. In questa guida analizziamo come comportarsi in caso di mare mosso o maltempo, quali accorgimenti adottare e quali errori evitare per garantire una navigazione sicura e consapevole.

Il peggioramento delle condizioni meteomarine rappresenta una delle situazioni di maggiore rischio per la sicurezza della navigazione. Saper riconoscere i segnali di un mare in aumento e adottare comportamenti corretti e tempestivi è fondamentale per prevenire incidenti, tutelare l’incolumità delle persone a bordo e mantenere il controllo dell’unità. Questo tema è centrale nello studio della Patente Nautica e nella pratica della navigazione da diporto.
Riconoscere il peggioramento del mare
I segnali più comuni di un deterioramento delle condizioni sono:
- aumento della forza e della costanza del vento
- onde più alte, ripide e ravvicinate
- cambiamento rapido della direzione del vento
- abbassamento della pressione atmosferica
- riduzione della visibilità (pioggia, foschia, nubi basse)
👉 Anticipare il problema è sempre più sicuro che affrontarlo.
Prime azioni da adottare
Alla comparsa dei primi segnali di mare in peggioramento, il comandante deve:
- ridurre la velocità per evitare colpi violenti sullo scafo
- mettere in sicurezza le persone (giubbotti di salvataggio pronti o indossati)
- chiudere o fissare tutto ciò che può muoversi a bordo
- verificare la rotta e la distanza da costa, secche e ostacoli
La prudenza iniziale è decisiva per evitare l’evoluzione in emergenza.
Condotta dell’unità con mare formato
Navigazione con mare di prua
- affrontare l’onda con angolo leggermente obliquo
- evitare l’impatto diretto
- mantenere velocità moderata e costante
Navigazione con mare al traverso
- situazione critica e potenzialmente pericolosa
- rischio di rollio accentuato
- correggere la rotta per evitare onde sul fianco
Navigazione con mare di poppa
- controllare la velocità per evitare l’ingavonamento
- governare con attenzione per evitare straorze (prua girata verso il vento)
- mantenere sempre il controllo della direzione

Decisioni strategiche: rientro, riaddossamento o attesa
In base alla situazione, il comandante può decidere di:
- rientrare in porto se vicino e in sicurezza
- raggiungere un riaddossamento naturale (costa sottovento, insenatura)
- allontanarsi dalla costa pericolosa se il mare lo impone
⚠️ Forzare la navigazione verso una costa sopravento è spesso più pericoloso che restare al largo.
Sicurezza delle persone a bordo
In caso di mare in aumento è fondamentale:
- far sedere o assicurare le persone
- vietare spostamenti inutili
- mantenere ordine e calma
- informare l’equipaggio sulle manovre in corso
Il panico è un fattore di rischio tanto quanto il mare.
Comunicazioni e richiesta di assistenza
Se la situazione diventa critica:
- trasmettere PAN-PAN in caso di difficoltà senza pericolo immediato
- trasmettere MAYDAY se vi è rischio per la vita umana
- mantenere il contatto radio sul VHF canale 16
Le comunicazioni devono essere chiare, sintetiche e tempestive.
Errori da evitare assolutamente
- aumentare la velocità per “scappare” dal mare
- sottovalutare i primi segnali di peggioramento
- avvicinarsi troppo alla costa con mare sopravento
- lasciare l’equipaggio senza istruzioni
Principio fondamentale di sicurezza
👉 Con mare in peggioramento, la priorità assoluta è la sicurezza delle persone, non la destinazione.
Saper osservare
Affrontare correttamente il peggioramento del mare significa saper osservare, decidere e manovrare con prudenza. La preparazione teorica unita al buon senso nautico consente di ridurre i rischi e trasformare una situazione potenzialmente pericolosa in una navigazione controllata e sicura.
Tabella – Mare rispetto all’unità navale
| Tipo di mare | Da dove arriva l’onda | Zona della barca interessata | Rischi principali | Comportamento consigliato |
|---|---|---|---|---|
| Mare di prua | Frontale | Prua | Colpi violenti, perdita di velocità | Ridurre velocità, affrontare l’onda leggermente di lato |
| Mare di mascone | Avanti-laterale | Mascone (tra prua e fianco) | Rollio e beccheggio combinati | Rotta obliqua, velocità moderata |
| Mare di traverso | Laterale | Fianco | Rollio accentuato, instabilità | Evitare se possibile, correggere la rotta |
| Mare di giardinetto | Dietro-laterale | Giardinetto (tra poppa e fianco) | Straorzate, perdita di governo | Velocità controllata, governo attento |
| Mare di poppa | Da dietro | Poppa | Ingavonamento, perdita di controllo | Ridurre velocità, mantenere direzione |
Cosa sono i flaps (o trim tabs)
I flaps (detti anche trim tabs) sono alette mobili installate a poppa, una a sinistra e una a destra, fissate allo specchio di poppa dell’imbarcazione.
Possono essere meccanici, elettrici o idraulici e vengono comandati dal pilota tramite appositi comandi in plancia.
👉 Il loro compito principale è modificare l’assetto longitudinale e trasversale della barca durante la navigazione

A cosa servono i flaps
I flaps servono a:
- regolare l’assetto longitudinale (prua alta o prua bassa)
- ridurre il beccheggio
- correggere lo sbandamento laterale
- facilitare l’entrata in planata
- migliorare comfort e sicurezza
- ottimizzare consumi e visibilità
⚠️ I flaps non aumentano la potenza, ma migliorano l’efficienza della navigazione.
Principio di funzionamento
Abbassando i flapp la poppa sale e la prua scende
👉 Abbassando un flap, la poppa di quel lato sale e la prua scende
👉 Alzando un flap, l’effetto diminuisce
- Flap sinistro giù → la barca scende di prua a sinistra
- Flap destro giù → la barca scende di prua a destra
Regolazione dei flaps con mare contrario
Mare contrario (onda di prua o di mascone)
Con mare che arriva di fronte, l’obiettivo è non “piantarsi” nell’onda.
Regolazione consigliata:
- flaps leggermente alzati
- prua un po’ più alta
- velocità moderata
Perché:
- evita che la prua affondi nell’onda
- riduce colpi violenti sullo scafo
- migliora la sicurezza e il comfort
⚠️ Flaps troppo abbassati con mare contrario → prua troppo bassa = rischio colpi duri e ingavonamento
Regolazione dei flaps con mare favorevole
Mare favorevole (onda di poppa o di giardinetto)
Con mare che spinge da dietro, l’obiettivo è mantenere controllo e direzionalità.
Regolazione consigliata:
flaps leggermente abbassati
prua più bassa
velocità ben controllata
Perché:
migliora la stabilità direzionale
riduce il rischio di straorzate
aiuta a “leggere” l’onda davanti
⚠️ Con mare di poppa, troppa velocità + flaps errati = perdita di governo
Flaps e sbandamento laterale
Se la barca è sbandata (carico o vento):
abbassare il flap dal lato opposto allo sbandamento
la barca si raddrizza
👉 Esempio:
barca sbandata a destra → abbassare flap sinistro
Tabella riassuntiva – Uso dei flaps con il mare
| Condizione del mare | Regolazione flaps | Assetto consigliato | Effetto |
|---|---|---|---|
| Mare contrario | Poco o per nulla abbassati | Prua leggermente alta | Meno colpi sull’onda |
| Mare di mascone | Regolazione fine | Assetto equilibrato | Navigazione morbida |
| Mare di traverso | Uso minimo | Stabilità | Riduce rollio |
| Mare favorevole | Leggermente abbassati | Prua più bassa | Maggior controllo |
| Sbandamento | Flap opposto allo sbandamento | Barca dritta | Miglior assetto |
Errori comuni da evitare
- usare i flaps come “acceleratore”
- abbassarli troppo con mare formato
- dimenticarsi dei flaps durante variazioni di mare
- correggere assetto con il timone invece che con i flaps
Regola d’oro
👉 I flaps servono a governare l’assetto, non la velocità.
Osservazione didattica
Un uso corretto dei flaps migliora sicurezza, comfort ed efficienza della navigazione. Saperli regolare in funzione del moto ondoso contrario o favorevole è una competenza fondamentale per ogni comandante responsabile.
- Vento di prua → tende a schiacciare la prua
- Vento di poppa → tende a schiacciare la poppa
👉 L’effetto reale nasce dalla combinazione vento + onda + velocità.
🧠 Flaps e vento – 6 regole secche
1️⃣ Vento/mare di prua → prua schiacciata → flaps abbassati
👉 perché abbassando i flap sollevi la poppa e abbassi la prua, migliorando il taglio dell’onda
2️⃣ Vento/mare di poppa → poppa schiacciata → flaps leggermente alzati
👉 perché alzando i flap la poppa si abbassa e la prua si alza, riducendo il rischio di ingavonamento
3️⃣ Vento laterale da dritta → sbandamento a sinistra → flap sinistro abbassato
👉 perché abbassando il flap sinistro sollevi la poppa sinistra e abbassi la prua sinistra, riportando la barca in equilibrio
4️⃣ Vento dal giardinetto sinistro → spinta a sinistra → flap destro abbassato
👉 perché abbassando il flap destro fai scendere la prua a destra, contrastando la spinta verso sinistra
5️⃣ Vento dal mascone di dritta → spinta a dritta → flap sinistro abbassato
👉 perché abbassando il flap sinistro abbassi la prua a sinistra, opponendoti alla spinta verso dritta
6️⃣ Regola d’oro → abbassi il flap dal lato che vuoi far SALIRE
👉 perché il flap solleva la poppa di quel lato → quindi fa salire quel lato della barca (e scendere la prua)
1️⃣ Effetto LONGITUDINALE (prua/poppa)
- Flap giù → poppa SALE → prua SCENDE
- Flap su → poppa SCENDE → prua SALE
👉 Questo riguarda tutta la barca (asse avanti-dietro)
2️⃣ Effetto TRASVERSALE (destra/sinistra)
Quando usi un solo flap, succede anche questo:
- Flap giù a destra → scende la prua a destra → barca inclina a destra
- Flap giù a sinistra → inclina a sinistra
👉 Qui si parla di inclinazione laterale (rollio)
- Un flap giù → abbassa la prua di quel lato → inclinazione laterale
- Due flap giù → abbassano la prua → assetto più piatto (longitudinale)
- Due flap su → prua si alza → poppa più bassa
L’ancora galleggiante
L’ancora galleggiante è un dispositivo di sicurezza utilizzato in navigazione per ridurre la deriva e rallentare l’unità quando non è possibile o sicuro proseguire la marcia. A differenza dell’ancora tradizionale, non si ancora al fondale, ma lavora in acqua creando resistenza idrodinamica.
È costituita da una sacca o cono in tessuto robusto, collegata all’imbarcazione tramite una cima e spesso dotata di un galleggiante e di una cima di recupero. Una volta calata in mare, l’ancora galleggiante si riempie d’acqua e oppone resistenza al movimento della barca, mantenendola più stabile e con la prua orientata al mare.

👉 Utilizzi principali:
- Ridurre la deriva con vento e mare formato
- Stabilizzare l’assetto in caso di avaria al motore
- Limitare lo scarroccio durante operazioni di emergenza
- Migliorare la sicurezza in attesa di soccorsi
L’ancora galleggiante è una dotazione consigliata nella navigazione d’altura e rappresenta un importante strumento di sicurezza passiva.
🌊 Mettersi alla cappa: manovra di sicurezza
⚓ Significato nautico (letterale)
Dal punto di vista etimologico e concettuale, mettersi alla cappa significa:
“Mettersi sotto una copertura”,
“porsi in una condizione di riparo” rispetto al vento e alle onde.
Non vuol dire fermarsi del tutto, ma ridurre l’azione violenta degli elementi, accettandola e controllandola.
Mettersi alla cappa è una manovra di sicurezza che consente di mantenere l’imbarcazione in assetto stabile con mare e vento forte, riducendo rollio, beccheggio e velocità. È una tecnica fondamentale, soprattutto in caso di maltempo, stanchezza dell’equipaggio o necessità di attendere condizioni migliori.
Nelle imbarcazioni a motore, la cappa si realizza generalmente ponendo la prua contro vento e contro mare, con motore al minimo o spento, spesso aiutandosi con un’ancora galleggiante per mantenere l’orientamento.
Nelle imbarcazioni a vela, la cappa classica prevede:
- Randa leggermente cazzata
- Fiocco controvento
- Timone bloccato sopravento
In questo modo la barca avanza lentamente di lato, ma resta stabile e governabile.
👉 Vantaggi del mettersi alla cappa:
- Riduce lo stress strutturale sull’imbarcazione
- Migliora la sicurezza dell’equipaggio
- Consente di riposare o risolvere un’emergenza
- Limita la deriva e il rischio di traversia
Mettersi alla cappa è una manovra chiave per la sicurezza della navigazione e rientra tra le conoscenze fondamentali richieste per la patente nautica.
Onda da dietro e uso del trim
- Trim positivo → prua su
- Trim neutro → dritta
- Trim negativo → prua giù

- Onde arrivano da dietro (poppa → prua)
- La barca tende a:
- accelerare sulla discesa dell’onda
- rallentare risalendo l’onda successiva
- Rischi principali:
- straorzata / perdita di direzione
- ingavonamento (prua che si infila nell’onda davanti)
Rischio di acqua nel pozzetto vs ingavonamento
👉 Con trim positivo (poppa più bassa):
- riduci il rischio di ingavonamento (prua che affonda)
- ma aumenti leggermente il rischio di acqua da poppa
➡️ Tuttavia: il primo rischio è molto più pericoloso del secondo
🌊 Perché si usa comunque trim positivo?
Con onda da dietro:
- la barca viene spinta dall’onda
- se la prua è troppo bassa → può infilarsi nell’onda davanti (ingavonamento) ⚠️
👉 Questo può causare:
- perdita di controllo
- straorzata
- anche ribaltamento nei casi estremi
✔️ Tenere la prua leggermente alta è quindi fondamentale
🚿 E l’acqua da poppa?
Con poppa più bassa:
- un’onda può raggiungere o salire in pozzetto
👉 Succede soprattutto se:
- vai troppo lento (l’onda ti “raggiunge”)
- sei sovraccarico a poppa
- onde sono ripide e frangenti
🎯 Come gestire il compromesso
Non si cerca “poppa bassissima”, ma:
✔️ Trim corretto = leggermente positivo
- prua un po’ alta
- poppa non eccessivamente immersa
✔️ Buone pratiche
- mantieni velocità sufficiente (segui l’onda)
- evita di essere “preso” dall’onda dietro
- distribuisci i pesi senza esagerare a poppa
- tieni il pozzetto libero per drenare acqua
💡 Idea chiave
- 🔴 Pericolo maggiore → prua che affonda
- 🟡 Pericolo secondario → acqua da poppa
👉 Quindi si accetta un piccolo rischio dietro per evitare un rischio molto più grave davanti.

Onda di prua e di poppa i due comportamenti da adottare
🌊 Onda di poppa – prua alta
- Trim → positivo leggero
- Obiettivo → evitare ingavonamento
🌊 Onda di prua – prua bassa (ma non troppo altrimenti ingavoni)
- Trim → neutro / leggermente negativo
- Flap → abbassati
- Obiettivo → tagliare l’onda
- tagli meglio l’onda
- riduci i colpi (slamming)
- migliori il controllo
- Guarda anche: Guida all’uso del Trim , su Company Marine





