Informati Sardegna
Ads
  • SPIAGGE
  • MARE
  • MONTAGNA
  • TERRITORI
  • LUOGHI
  • STORIA
  • CULTURA
  • GASTRONOMIA
  • Chi siamo
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • SPIAGGE
  • MARE
  • MONTAGNA
  • TERRITORI
  • LUOGHI
  • STORIA
  • CULTURA
  • GASTRONOMIA
  • Chi siamo
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Informati Sardegna
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Home » Storia » Ferrovie storiche della Sardegna » Scartamento ridotto in Sardegna: storia e paesaggi ferroviari

Scartamento ridotto in Sardegna: storia e paesaggi ferroviari

Storia della Sardegna

di Redazione
in Ferrovie storiche della Sardegna
Tempo di lettura: 8 minuti
Ferrovia di Bosa

Ferrovia di Bosa

La storia dello scartamento ridotto in Sardegna inizia alla fine del XIX secolo, quando si rese necessario colmare il divario infrastrutturale tra le città costiere e i territori interni dell’isola. Per favorire lo sviluppo economico e garantire la mobilità nelle zone più isolate, fu progettata una rete ferroviaria secondaria parallela a quella principale.

Nel 1886, la Società Italiana per le Strade Ferrate Secondarie della Sardegna ottenne l’appalto per la costruzione di questa nuova rete. La scelta tecnica ricadde sullo scartamento ridotto da 950 mm, più adatto ai paesaggi montuosi e meno costoso da realizzare rispetto allo scartamento standard da 1435 mm.

Questa rete ferroviaria rappresentò un’esperienza unica nel panorama italiano, tanto da lasciare un’eredità visibile ancora oggi con il Trenino Verde, che ripercorre parte di quei suggestivi percorsi tra storia, natura e ingegneria ferroviaria.

  • LEGGI ANCHE: La Stazione ferroviaria di Arzana
  • LEGGI ANCHE: La Stazione ferroviaria di Tempio Pausania 
Nostra Signora degli Angeli, Gairo Taquisara
Nostra Signora degli Angeli, Gairo Taquisara
Grafica: Dmitry Sutyagin
Grafica: Dmitry Sutyagin

👷 Chi era Alfredo Cottrau: il progettista della rete ferroviaria secondaria in Sardegna

Il progetto della rete ferroviaria a scartamento ridotto in Sardegna fu affidato a Alfredo Cottrau, ingegnere e progettista di fama internazionale originario di Napoli. Cottrau fu una figura di primo piano nell’ingegneria civile dell’Ottocento e contribuì in modo significativo allo sviluppo infrastrutturale italiano.

Prima di approdare in Sardegna, Cottrau aveva già firmato importanti progetti in Italia e in Europa, tra cui:

  • Il collegamento ferroviario tra Varsavia e Pietroburgo, in ambito russo;

  • Il ponte a doppia via (ferroviaria e stradale) sul Po presso Mezzana Corti, in Lombardia;

  • Il primo progetto ufficiale del Ponte sullo Stretto di Messina, su incarico del Ministero dei Lavori Pubblici;

  • Il brevetto di un ponte militare amovibile istantaneo, innovativo per l’epoca, destinato a scopi logistici e bellici.

La sua esperienza internazionale fu determinante per affrontare le sfide ingegneristiche poste dal territorio sardo, caratterizzato da alture, gole e rilievi complessi. Il suo intervento contribuì a disegnare un’infrastruttura ferroviaria capace di connettere le aree interne dell’isola, sino ad allora isolate.

Ponte in ferro a Castellaneta di Alfredo Cottrau, 1899. Xiilografia di Franz Robert Richard Brendámour.
Ponte in ferro a Castellaneta di Alfredo Cottrau, 1899. Xiilografia di Franz Robert Richard Brendámour.

🚂 La SFSS e la costruzione delle linee secondarie in Sardegna

Nel 1886 nacque la Società italiana per le Strade Ferrate Secondarie della Sardegna (SFSS), incaricata di realizzare una rete ferroviaria complementare a quella principale. L’obiettivo era collegare i centri dell’interno dell’isola, esclusi dai tracciati delle Ferrovie Reali.

Le linee realizzate dalla SFSS furono tutte a binario unico e a scartamento ridotto (950 mm), una scelta tecnica che permetteva di contenere i costi e adattarsi meglio alle asperità del territorio montuoso della Sardegna.

Sotto la direzione del progettista Alfredo Cottrau, noto per l’efficienza e la precisione operativa, i lavori procedettero a ritmi record: si costruivano in media 300 metri di binari al giorno, un risultato eccezionale per l’epoca.

Scartamento ridotto. Meana Sardo
Scartamento ridotto. Meana Sardo

📅 Calendario della costruzione delle linee ferroviarie SFSS (1888–1894)

Di seguito le principali date di attivazione delle tratte ferroviarie realizzate dalla Società italiana per le Strade Ferrate Secondarie della Sardegna:

  • 📍 15 feb 1888 – Cagliari → Isili
  • 📍 15 feb 1888 – Monti → Tempio
  • 📍 26 dic 1888 – Macomer → Bosa
  • 📍 26 dic 1888 – Macomer → Tirso
  • 📍 24 gen 1889 – Tirso → Nuoro
  • 📍 26 gen 1889 – Tirso → Orotelli
  • 📍 6 feb 1889 – Orotelli → Nuoro
  • 📍 1 mar 1889 – Sassari → Alghero
  • 📍 3 dic 1889 – Isili → Sorgono
  • 📍 10 feb 1891 – Tirso → Chilivani
  • 📍 1 apr 1893 – Tirso → Ozieri
  • 📍 16 nov 1893 – Mandas → Nurri
  • 📍 16 nov 1893 – Gairo → Arbatax
  • 📍 16 nov 1893 – Gairo → Jerzu
  • 📍 20 apr 1894 – Villanova Tulo → Ussassai

Queste tratte segnarono la nascita del sistema ferroviario secondario a scartamento ridotto in Sardegna, permettendo a numerosi territori interni di uscire dall’isolamento geografico.

 

Scartamento ridotto. Tirso
Scartamento ridotto. Tirso

 

Scartamento ridotto. Macomer
Scartamento ridotto. Macomer

Dal SFSS all’ARST: l’evoluzione della rete a scartamento ridotto in Sardegna

Nel 1921 la Società italiana per le Strade Ferrate Secondarie della Sardegna (SFSS), che aveva gestito e sviluppato la rete ferroviaria a scartamento ridotto fin dalla fine dell’Ottocento, fu dismessa. Le sue infrastrutture, il personale e le tratte ferroviarie furono assorbite dalla nuova società delle Ferrovie Complementari della Sardegna (FCS), che ne proseguì la gestione nel corso del XX secolo, con alterne vicende e diverse fasi di rinnovamento tecnico e amministrativo.

Con l’inizio del nuovo millennio e la progressiva riforma del trasporto pubblico regionale, nel 2010 la gestione dell’intera rete ferroviaria a scartamento ridotto fu affidata all’ARST – Azienda Regionale Sarda Trasporti, che ancora oggi ne cura il mantenimento, lo sviluppo e la valorizzazione anche in chiave turistica, in particolare con l’attivazione della linea del Trenino Verde.

Questa evoluzione gestionale ha garantito la salvaguardia di un patrimonio storico e infrastrutturale unico in Italia, contribuendo alla promozione della mobilità dolce e del turismo lento nei territori dell’entroterra sardo.

Scartamento ridotto. Macomer
Scartamento ridotto. Macomer
Scartamento ridotto. Macomer
Scartamento ridotto. Macomer
Scartamento ridotto. Macomer
Scartamento ridotto. Macomer

🚂 Il Trenino Verde: un viaggio storico nel cuore della Sardegna

In Sardegna, le linee ferroviarie a scartamento ridotto sono state progressivamente dismesse dal servizio ordinario e riconvertite a scopo turistico, in risposta a una politica dei trasporti che ha privilegiato la rete stradale su gomma.

Nasce così il celebre Trenino Verde, un’iniziativa unica in Europa che si snoda attraverso i paesaggi più suggestivi dell’isola.

Con i suoi 438 km di lunghezza, distribuiti su più tratte non collegate tra loro, rappresenta la rete ferroviaria turistica più lunga del continente. Un percorso emozionante che attraversa ben 47 comuni e racconta la storia, la natura e le tradizioni della Sardegna più autentica.

📍 Comuni attraversati dal Trenino Verde

  • Aggius
  • Aritzo
  • Arzana
  • Belvì
  • Bortigiadas
  • Bosa
  • Calangianus
  • Chiaramonti
  • Desulo
  • Elini
  • Flussio
  • Gairo
  • Girasole
  • Ilbono
  • Isili
  • Jerzu
  • Laconi
  • Laerru
  • Lanusei
  • Luras
  • Macomer
  • Magomadas
  • Mandas
  • Martis
  • Meana Sardo
  • Modolo
  • Nulvi
  • Nurallao
  • Osilo
  • Osini
  • Perfugas
  • Ploaghe
  • Sadali
  • Sant’Antonio di Gallura
  • Sassari
  • Serri
  • Seui
  • Sorgono
  • Suni
  • Tempio Pausania
  • Tinnura
  • Tonara
  • Tortolì
  • Tresnuraghes
  • Ulassai
  • Ussassai
  • Villagrande Strisaili
Scartamento ridotto. Arzana
Scartamento ridotto. Arzana
Scartamento ridotto. Arzana
Scartamento ridotto. Arzana
Scartamento ridotto. Gairo Taquisara
Scartamento ridotto. Gairo Taquisara
Scartamento ridotto. Seui
Scartamento ridotto. Seui

🚂 Lo Scartamento Ridotto in Sardegna: una scelta economica e ingegneristica

Nel corso dell’Ottocento, il Regno d’Italia adottò in Sardegna una soluzione ferroviaria alternativa alla rete principale: la costruzione di una seconda rete a scartamento ridotto. La decisione fu motivata da due esigenze principali:

  • Ridurre i costi di realizzazione, sfruttando materiali meno onerosi;

  • Adattare l’infrastruttura alle caratteristiche morfologiche dell’isola, fatta di rilievi montuosi, gole strette e vallate tortuose.

Il binario a scartamento ridotto, pari a 950 mm (contro i 1435 mm dello scartamento standard), permetteva infatti di:

  • realizzare curve a raggio più stretto,

  • costruire ponti e gallerie meno estesi,

  • alleggerire le strutture portanti.

Questo tipo di infrastruttura risultava perfetto per percorrere territori impervi, consentendo a locomotive e carrozze di transitare con maggiore agilità, risparmiando tempo e risorse.

Scartamento ridotto. Nuoro
Scartamento ridotto. Nuoro
Scartamento ridotto. Nuoro
Scartamento ridotto. Nuoro
Scartamento ridotto. Nuoro
Scartamento ridotto. Nuoro

🐢 Velocità contenute e stabilità ridotta: i limiti dello scartamento ridotto

Nonostante i vantaggi economici e tecnici, le linee ferroviarie a scartamento ridotto presentano anche alcuni svantaggi. Uno dei principali è la velocità operativa inferiore rispetto alle linee a scartamento standard (1435 mm). A causa della minore larghezza tra i binari, infatti, i convogli risultano:

  • meno stabili, soprattutto in curva;

  • più lenti, per motivi di sicurezza e aderenza al tracciato.

Nel mondo esistono numerosi standard di scartamento ridotto, adottati in base alle condizioni geografiche e alle esigenze tecniche dei singoli territori. Le misure più comuni includono:

  • 950 mm, utilizzato in Sardegna;

  • 1000 mm, noto come scartamento metrico;

  • 1067 mm, tipico di alcune linee in Africa, Giappone e Oceania.

Vecchia locomotiva nella Stazione di Tempio Pausania.
Vecchia locomotiva nella Stazione di Tempio Pausania.
Passaggio cittadino a Seui
Passaggio cittadino a Seui
Tirso a Macomer
Tirso a Macomer
Tirso a Macomer
Tirso a Macomer

🚆 Lo scartamento ridotto nell’epoca moderna

Nonostante in Sardegna si sia scelto, per motivi politici e infrastrutturali, di abbandonare la funzione ordinaria delle ferrovie a scartamento ridotto, destinandole esclusivamente al turismo (es. Trenino Verde), in molti Paesi del mondo questa tecnologia ha continuato ad evolversi.

Grazie a significativi miglioramenti ingegneristici, le linee a scartamento ridotto sono oggi in grado di offrire:

  • velocità più elevate,

  • migliore stabilità dei convogli,

  • tecnologie moderne di trazione e gestione del traffico.

In alcune regioni montane o ad alta densità urbana, come Svizzera, Giappone, India o Sudafrica, le ferrovie a scartamento ridotto rappresentano ancora oggi una soluzione efficiente e moderna, con prestazioni paragonabili a quelle delle reti a scartamento standard.

Tempio Pausania
Tempio Pausania
Tempio Pausania
Tempio Pausania
Tempio Pausania
Tempio Pausania

🌍 Lo scartamento ridotto nel mondo e in Italia

Le ferrovie a scartamento ridotto continuano a essere impiegate con successo in molte aree del mondo, grazie alla loro versatilità e adattabilità ai terreni difficili. Paesi come Inghilterra, Scozia, Sud Africa, Brasile, Germania, Svizzera, Spagna e Francia mantengono ancora oggi linee attive a scartamento ridotto, utilizzate per:

  • collegamenti montani,

  • tratte metropolitane,

  • reti ferroviarie regionali o provinciali.

🚈 Lo scartamento ridotto in Italia

In Italia le linee a scartamento ridotto sono meno diffuse rispetto ad altri Paesi europei, ma resistono alcune infrastrutture storiche ancora operative ed efficienti, come:

  • la Circumetnea, che collega Catania con i paesi alle pendici dell’Etna,

  • la Circumvesuviana, attiva tra Napoli e l’area vesuviana,

  • la linea Trento–Malè–Mezzana, nelle valli trentine.

🇺🇸 E negli Stati Uniti?

Negli Stati Uniti, lo scartamento ridotto è stato progressivamente dismesso già dagli anni ’60 del Novecento. Oggi, sopravvivono soltanto alcune linee turistiche, in particolare in California, dove vengono valorizzate per scopi culturali e paesaggistici.

  • Guarda anche l’articolo del Museo delle Ferrovie della Sardegna su Monumenti Aperti 
Tag: AggiusAritzoArzanaBelvìBortigiadasBosaCalangianusChiaramontiDesuloEliniFerrovieFerrovie della SardegnaFerrovie Secondarie della SardegnaFlussioGairoGirasoleIlbonoIsiliJerzuLaconiLaerruLanuseiLurasMacomerMagomadasMandasMartisMeana SardoModoloNulviNurallaoOsiloOsiniPerfugasPloagheSadaliSant'Antonio di GalluraSassariSerriSeuiSorgonoSuniTempio PausaniaTinnuraTonaraTortolìTresnuraghesUlassaiUssassaiVillagrande Strisaili
CondividiInviaCondividi

Nelle stesse categorie

Stazione di Cagliari
Ferrovie storiche della Sardegna

La stazione ferroviaria di Cagliari: storia, architettura e ruolo strategico

Cagliari
Stazione di Torralba
Ferrovie storiche della Sardegna

La stazione ferroviaria di Torralba: nodo storico nel cuore del Meilogu

Torralba
Seui, Stazione ferroviaria
Ferrovie storiche della Sardegna

La Stazione di Seui: memoria ferroviaria tra Mandas e Arbatax

Seui
Prossimo articolo
Seui, Stazione ferroviaria

La Stazione di Seui: memoria ferroviaria tra Mandas e Arbatax

Informati Sardegna

  • ARTE, CULTURA e RELIGIONE
    • Religioni e storia delle religioni
    • Storia dell'Arte
  • ATTUALITÀ
    • Cronaca della Sardegna
    • Cronaca di Dorgali & Cala Gonone
    • Cronaca internazionale
    • Cronaca italiana
    • Fatti di Sport
    • Fatti di Sport in Sardegna
  • Classic Car & Motori Storici
  • Cultura
    • Allevamento e agricoltura
    • Animali della Sardegna
    • Archeologia e Musei della Sardegna
    • Architettura e urbanistica in Sardegna
    • Architettura industriale della Sardegna
    • Artigianato sardo
    • Aziende storiche della Sardegna
    • Carnevali di Sardegna
    • Chiese della Sardegna
      • Chiese campestri
      • Chiese costiere
      • Chiese urbane
    • Costumi sardi
    • Fontane storiche
    • Fotografi di Sardegna
    • Letteratura sarda
    • Murales di Sardegna
    • Musica e canti popolari sardi
    • Oreficeria
      • Filigrana sarda
    • Osservatori e Centri di Ricerca
    • Sport in Sardegna
      • Surf in Sardegna
    • Storia dell'Arte della Sardegna
    • Tradizioni religiose
    • Turismo in Sardegna
  • ECONOMIA E MARKETING
    • Compravendita
    • Marketing
  • EDUCAZIONE CIVICA e DIRITTO
    • Diritto
    • Educazione civica
  • EVENTI IN SARDEGNA
  • FISICA E CHIMICA
    • Chimica
  • Gastronomia
    • Dolci sardi
    • Frutta di Sardegna
    • Gelati tipici sardi
    • Liquori sardi
    • Mieli di Sardegna
    • Pani di Sardegna
    • Pasta di Sardegna
    • Piatti di carne della Sardegna
    • Piatti poveri
    • Prodotti tipici della Sardegna
  • GEOGRAFIA
    • Geografia astronomica
    • Geografia fisica
    • Geografia politica
    • Geografia storica
  • LINGUA INGLESE
  • LINGUA ITALIANA
    • Grammatica italiana
  • Luoghi
    • Aree umide
    • Carceri storiche
    • Geografia della Sardegna
    • Giardini pubblici
    • Luoghi di preghiera
    • Luoghi identitari
    • Monumenti naturali
    • Monumenti storici
    • Opere pubbliche
    • Parchi termali
    • Rioni identitari
    • Ruderi in Sardegna
    • Siti minerari
    • Subregioni storiche
    • Teatri storici
  • Mare
    • Aree marine protette
    • Grotte di mare
    • Isole minori della Sardegna
    • Itinerari costieri
    • Mare di storia
    • Mari identitari
    • Punti panoramici costieri
    • Scogliere
    • Villaggi di pescatori
  • MATEMATICA, GEOMTERIA e LOGICA
    • Aritmetica
    • Geometria
    • Insiemistica
    • Logica
  • Moffeti palestra e lezioni online
    • Alimentazione e Movimento
    • Arti Marziali
    • Atletica Leggera
    • Attrezzistica
    • Benessere
    • Biotipo
    • Calisthenics
    • Fitness
    • Ginnastica classica
    • Ginnastica correttiva
    • Ginnastica posturale
    • Gravidanza
    • Igiene
    • Inquinamento
    • Mobilità articolare
    • Post-trauma
    • Psicologia dello sviluppo
    • Sala Pesi & Body building
    • Sala Pesi & Fitness
    • Scienze Motorie Applicate
    • Streching
    • Yoga
  • Montagna
    • Aree protette di montagna
    • Botanica Sardegna
      • Piante d'importazione
      • Piante della Sardegna
    • Cascate della Sardegna
    • Fiumi della Sardegna
    • Foreste della Sardegna
    • Insetti di Sardegna
    • Ovili di montagna
    • Passi di montagna
    • Punti panoramici montani
    • Tacchi d'Ogliastra
    • Trekking in Sardegna
  • Musica
  • NATURA E ANIMALI
  • PREPARAZIONE PER CONCORSI
    • Patente nautica
    • TFA Sostegno
  • SALUTE E BENESSERE
    • Alimentazione
    • Anatomia umana
    • Fisiologia umana
    • Fitness
    • Igiene della casa
    • Salute
    • Traumatologia
  • SCIENZE DELLA TERRA
    • Agricoltura
    • Geologia
    • Mineralogia
  • SCIENZE NATURALI
    • Biologia
    • Botanica
    • Scienze della vita
  • Senza categoria
  • SPARE PARTS
  • Spiagge
    • Spiagge del Nord Sardegna
    • Spiagge del Nord-Est della Sardegna
    • Spiagge del Nord-Ovest della Sardegna
    • Spiagge del Sud della Sardegna
    • Spiagge del Sud-Est della Sardegna
    • Spiagge del Sud-Ovest della Sardegna
    • Spiagge della Sardegna centro-occidentale
    • Spiagge della Sardegna centro-orientale
  • Storia
    • Animali sardi estinti
    • Banditismo sardo
    • Castelli della Sardegna
    • Età Giolittiana
    • Età Nuragica
    • Fenicio-punico
    • Ferrovie storiche della Sardegna
    • Medioevo sardo
    • Prenuragico
    • Prima Guerra Mondiale in Sardegna
    • Sardegna romana
    • Sardegna sabauda
    • Seconda Guerra Mondiale in Sardegna
    • Secondo dopoguerra in Sardegna
    • Sessantotto in Sardegna
    • Ventennio fascista in Sardegna
  • STORIA e FILOSOFIA
    • Cultura generale
    • Filosofia
    • Grandi politici italiani
    • Medioevo
    • Monografie dei grandi filosofi
    • Preistoria
    • Seconda Guerra Mondiale
    • Storia Antica
    • Storia contemporanea
    • Storia dei popoli
    • Storia dell'economia
    • Storia della filosofia
    • Storia moderna
  • TECNOLOGIA E INNOVAZIONE
    • Computer & Informatica
    • Comunicazione
    • Fotografia
    • Ingegneria nucleare
    • Videografia
  • Territori
    • Antichi villaggi
    • Borghi Autentici
    • Capoluogo della Sardegna
    • Città di fondazione
    • Città e paesi abbandonati
    • Subregioni della Sardegna
      • Anglona
      • Barbagia
      • Campidano di Oristano
      • Gallura
      • Logudoro
      • Mandrolisai
      • Marmilla
      • Medio Campidano
      • Monteacuto
      • Montiferru
      • Nurra
      • Ogliastra
      • Planargia
      • Sulcis Iglesiente

Tag

Aritmetica Barbagia Baronia Biologia Botanica Cagliari Cala Gonone Chiese di Sardegna Costa Occidentale Sarda Costa Orientale Sarda Cultura Domus de janas Dorgali Fiori Fotografia Gallura Gastronomia Golfo dell'Asinara Golfo di Orosei Islamismo Israele Località Mare Matematica Medioevo Medioriente Montagna Nord Sardegna Nuraghe Nuraghi Nuragici Ogliastra Olbia Orosei Palestina Preistoria della Sardegna Primavera Scuola Primaria Scuola Secondaria Spiagge Storia Storia della Sardegna Sud Sardegna Sulcis Iglesiente Villasimius

Sponsor

Palestra Dorgali Moffeti Gym

INFORMATI SARDEGNA

INFORMATI SARDEGNA è un portale di approfondimenti, reportage, divulgazione e opinione on line dal novembre del 2010.

SEGUI INFORMATI SARDEGNA

 

Facebook

Youtube

SOSTIENI INFORMATI SARDEGNA!

INFORMATI SARDEGNA è un portale di approfondimenti, reportage, divulgazione e opinione.
SE TI PIACE QUESTO PROGETTO EDITORIALE PUOI SOSTENERLO ANCHE CON UNA DONAZIONE

Clicca qui per fare la tua donazione

© 2010-2024 | INFORMATI SARDEGNA | Tutti i diritti riservati | redazione@informati-sardegna.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • SPIAGGE
  • MARE
  • MONTAGNA
  • TERRITORI
  • LUOGHI
  • STORIA
  • CULTURA
  • GASTRONOMIA
  • Chi siamo

This website stores cookies on your computer. These cookies are used to provide a more personalized experience and to track your whereabouts around our website in compliance with the European General Data Protection Regulation. If you decide to to opt-out of any future tracking, a cookie will be setup in your browser to remember this choice for one year.

Accept or Deny