Il Nuraghe Mereu è uno degli insediamenti nuragici più spettacolari della Sardegna. Si trova nel Supramonte di Orgosolo, nel cuore della Foresta di Montes, in uno scenario dominato da boschi secolari, gole profonde e paesaggi incontaminati. Costruito in calcare bianco, il nuraghe si erge da uno sperone roccioso, regalando una vista straordinaria e una suggestione unica per chi lo raggiunge a piedi.
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📜 Origine del nome Nuraghe Mereu
Il nome Mereu in lingua sarda significa “bianco” o “chiaro”, ed è probabilmente legato al colore del calcare con cui è costruita la torre. Non a caso, spicca nel verde della foresta per il contrasto cromatico. Il nome locale Intro ’e padente, ovvero “dentro il bosco”, descrive con precisione la posizione del sito, immerso nel cuore della selvaggia Foresta di Montes.

📌 Nuraghe Mereu – Scheda informativa
🏛️ Tipologia: Nuraghe complesso (mastio + torri secondarie)
📍 Località: Supramonte di Orgosolo, Foresta di Montes
🏞️ Comune: Orgosolo (NU)
🗓️ Epoca: Età del Bronzo Medio – Età del Ferro (XVI – IX sec. a.C.)
Materiale: Conci di calcare bianco
📏 Altezza: Circa 5 metri (torre centrale)
🌀 Struttura: Mastio con copertura a tholos, torri laterali, scala e terrazza
🌲 Contesto: Foresta di Montes, Sas Baddes, Gola di Gorroppu
🏺 Siti vicini: Nuraghe Presethu Tortu, tombe dei giganti, villaggio nuragico
Struttura architettonica del Nuraghe Mereu
Il Nuraghe Mereu è un nuraghe complesso, formato da un mastio centrale con copertura a tholos, affiancato da almeno due torri secondarie collegate tramite cortine murarie. Oggi la struttura si presenta in parte in rovina, anche a causa di danneggiamenti causati da tombaroli in passato. L’ingresso, individuato sul lato sud, conduce a un corridoio interno che collega le diverse sezioni. Sono ancora visibili la scala d’accesso alla terrazza e i resti di una possibile terza torre.
🏺 Un villaggio nuragico nel cuore del bosco
La torre, chiamata anche localmente Intro ‘e padente (“dentro il bosco”), si trova al centro di un villaggio nuragico, le cui tracce di capanne sono ancora visibili nella vegetazione. Nelle vicinanze sono state identificate anche alcune tombe dei giganti risalenti allo stesso periodo, a conferma della presenza di una comunità ben strutturata e radicata nel territorio durante l’Età del Bronzo Medio e del Ferro.
🌿 Un paesaggio unico tra gole e foreste
La zona che circonda il nuraghe è un paradiso per chi ama l’archeologia e la natura. A breve distanza si trovano la Gola di Gorroppu, le Pischinas di Orthadara, Sa Giuntura e la straordinaria lecceta di Sas Baddes, una delle più antiche d’Europa. L’ambiente è quello tipico del Supramonte: selvaggio, ma attraversato da antichi sentieri, spesso ancora segnati da ceppi originali.
Collegamento con il Nuraghe Presethu Tortu
Il Nuraghe Mereu è collegato visivamente e fisicamente con il Nuraghe Presethu Tortu (noto anche come nuraghe “Gorropu”), situato sul rilievo che domina la gola omonima. I due nuraghi erano probabilmente parte di un sistema di sorveglianza e comunicazione tra vallate, e sono uniti da un sentiero storico ancora percorribile che attraversa la foresta di Montes e la lecceta di Sas Baddes.
🚶♂️ Come visitare il Nuraghe Mereu
Raggiungere il Nuraghe Mereu è un’esperienza emozionante, ma richiede spirito d’avventura. Il percorso si sviluppa lungo sentieri escursionistici, immersi nella natura più selvaggia della Sardegna. Per motivi di sicurezza e orientamento, si consiglia di affidarsi a guide locali esperte. La fatica è ampiamente ripagata dalla suggestione del luogo, sospeso tra archeologia e natura primitiva.
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La volta del nuraghe vista dall’interno