La frutta della Sardegna è espressione diretta del rapporto tra clima mediterraneo, territorio e pratiche agricole tradizionali. Agrumi, fichi, mandorle, melograni e frutti spontanei hanno accompagnato per secoli l’alimentazione delle comunità rurali, integrando la dieta quotidiana e le preparazioni rituali. Molte varietà locali, spesso coltivate in piccoli frutteti familiari, rappresentano un patrimonio agricolo e culturale di grande valore. La frutticoltura sarda, tra tradizione e innovazione, contribuisce ancora oggi alla biodiversità, alla qualità alimentare e all’identità gastronomica dell’isola.
Primo Piano
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