🏛️ Età Antica della Sardegna
Dalla scrittura alla caduta dell’Impero romano d’Occidente (476 d.C.)
L’Età Antica della Sardegna inizia con l’introduzione della scrittura e con l’ingresso stabile dell’isola nel Mediterraneo storico, segnando il passaggio dalla preistoria alla storia documentata. È un periodo caratterizzato da profondi cambiamenti politici, economici e culturali, legati soprattutto alla presenza delle grandi civiltà marittime del mondo antico.
Le fasi dell’Età Antica
L’Età Antica in Sardegna si articola in tre grandi periodi:
Età fenicia – Fondazione dei primi empori e città costiere, sviluppo dei commerci e della scrittura
Età punica (cartaginese) – Controllo strategico dell’isola, sfruttamento agricolo e militare del territorio
Età romana – Integrazione della Sardegna nel mondo romano, nuove infrastrutture e amministrazione imperiale
Primo Piano
Iscala ‘e Omines, la mulattiera su tracciato romano che collegava con Gonone
In uno degli angoli più spettacolari del territorio dorgalese, esattamente sulla sella che collega orograficamente Monte Bardia a nord con...
Età Fenicio-Punica
(ca. 900 – 238 a.C.)
Arrivo dei Fenici
Fondazione delle città costiere
Dominio cartaginese
➡️ Inserimento nei traffici del Mediterraneo

Sardegna Romana
(238 a.C. – V secolo d.C.)
Conquista romana
Strade, città, terme, agricoltura
Romanizzazione parziale dell’interno
➡️ Prima grande amministrazione statale









